SARONNO – Non sono cartelli sugli zaini e discorsi durante le soste ma anche striscioni lasciati in luoghi significativi della città: davanti all’ospedale in piazzale Borella, nei pressi del Municipio tra via Marconi e via Garibaldi e in via San Francesco dove è stata realizzata una delle ultime occupazioni e dove sarà realizzato un nuovi cartelli.

La critical mass di oggi pomeriggio organizzata dal collettivo Adespota ha visto la partecipazione di una trentina di persone in bicicletta. Sono partiti alle 16,15 in piazza San Francesco ed hanno attraversato la città con diverse soste per far sentire la propria voce e le proprie motivazioni. Si è parlato del lockdown, passando dalla situazione delle famiglie a quella delle carceri e dei lavoratori ma anche delle ultime scelte fatte dall’Amministrazione in città. Tra gli slogan anche “i morti in Lombardia gridano vendetta, Confindustria che tu sia maledetta”

Durante la biciclettata, che si è conclusa alle 18 al parco del Seminario, sono stati posizionati tre striscioni: uno contro Fontana e Gallera e il capitalismo patogeno, uno al fianco dei lavoratori e l’ultimo con scritto “Fagioli & C. giù le mani da Saronno la città è di chi la vive”.

5 Commenti

  1. Basta sparare sulla croce rossa. Il 22 settembre Fagioli non ci sarà più. Fontana aspettiamo a fare valutazioni, siamo a meno di metà mandato, Gallera invece andrebbe rimosso anche solo per la non conoscenza della statistica.

    • Concordo.
      Per Fontana comunque nei sondaggi, pare gioghi nelle ultime 5 posizioni della classifica Italiana dei Governatori delle Regioni

  2. Cronaca dettagliata con tanto di foto di un evento politico non autorizzato dall’autorità pubblica. Tornati i tempi della eskimo in redazione

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