SARONNO – “La risposta all’interrogazione è arrivata il 22 gennaio, con un mese di ritardo dal termine previsto, e dopo i solleciti presentati al Prefetto e a mezzo stampa. Nella replica inviata alla stampa qualche giorno fa, mi domandavo se la risposta ufficiale del signor Sindaco sarebbe stata diversa rispetto a quella propagandistica fornita ai giornalisti: dopo tanta attesa mi sarei aspettato una lunga, esauriente e dettagliata relazione ricca di dati, nomi e statistiche a suffragio della posizione del Primo Cittadino. E invece niente: tre frasette stringate, le stesse esternate alla stampa prima ancora di inviarle formalmente al consigliere interrogante. In barba allo “stile” istituzionale tanto sbandierato”.

Inizia così l’intervento di Raffaele Fagioli capogruppo delle Lega che torna a parlare delle interpellanze da lui presentate sugli assembramenti avvenuti in città.

Rassegnatomi alla stringatezza delle risposte, insufficienti nei contenuti e dai toni evidentemente infastiditi, mi preme far sapere ai saronnesi che il signor Sindaco non brilla per trasparenza quando gli si rivolgono domande specifiche: quanto è bravo e impeccabile nel raccontare la lezioncina predisposta dallo staff ombra per imbonire i cittadini, tanto è sfuggente quando gli vengono poste domande precise evitando di soddisfarle.

Dunque la domanda specifica nella quale chiedevo di conoscere il responsabile ultimo dell’assembramento creatosi presso il punto vaccinale, il puntuale Airoldi risponde “uno dei medici presenti”. Illuminato da questa risposta e pervaso da sete di sapere, mi chiedo cosa devo fare per conoscere il nome e cognome di questo medico, il responsabile ufficiale del rispetto dei protocolli anti-covid presso il punto vaccinale. Vista la trasparenza che Airoldi sta dimostrando nell’affrontare la questione, un’altra interrogazione sarà sicuramente la soluzione.

L’altro quesito che ha ricevuto una risposta degna di nota è quello in cui domandavo se la polizia locale avesse sanzionato i responsabili, secondo quanto previsto dal dpcm dell’epoca. “Il pronto intervento della Polizia locale ha riportato la situazione nella norma”, sentenzia il rassicurante Sindaco. Anch’io rasserenato dalle sue parole, mi domando come mai vengono multati senza troppi riguardi gli avventori fuori dai bar, mentre con gli ignoti responsabili di un punto vaccinale venga applicata una “moral suasion” dai sicuri esiti interiori, ma che non tocchi mai il vile portafoglio. Degli interpreti malevoli potrebbero quasi sospettare di un doppiopesismo mirato.

Ma il grande Comunicatore non poteva che chiudere con un ormai abituale colpo di teatro: Airoldi afferma, senza che gli sia stato chiesto, che “né si sono mai avute notizie di focolai causati dalla presenza, in numero superiore al consueto dei cittadini, peraltro all’aperto e tutti dotati di mascherina“. Colpo di scena. Quindi il Sindaco dice che non tutti gli assembramenti sono uguali, ma alcuni sono più uguali di altri. Nel perfetto stile del centrosinistra, e in barba alle task force di Conte-Speranza, Airoldi finalmente da una notizia degna di nota, per la quale lo ringraziamo di cuore: nel caso specifico la fortuna, le mascherine, l’aria frizzante del mattino tardo novembrino, devono aver protetto quel centinaio di saronnesi ammassati.

Sono curioso di sapere, come immagino tutti i cittadini, quali siano le basi statistiche, le fonti, gli studi e le intuizioni che l’hanno condotta a questa rivoluzionaria e inattesa affermazione.

Signor Sindaco, sono quasi emozionato nell’ipotizzare che siano stati censiti tutti i partecipanti all’assembramento e poi successivamente tracciati per verificare se vi fossero contagiati ed in quale misura. E’ andata così? Poi, dalle sue riservate e preziose fonti, quale sarebbe l’unità di misura del focolaio? Glielo domando ufficialmente perché vede, signor Sindaco, nei primi venti giorni di dicembre a Saronno ci sono stati 17 casi positivi al giorno con un picco di 73 casi. Esattamente, questo focolaio, da quali saronnesi sfortunati è stato prodotto?
Nelle sue esternazioni settimanali non è mai riuscito a raccontarcelo.

19 Commenti

  1. Quasi tutto chiaro! State facendo di tutto per non avere nessuna possibilità di vincere le prossime amministrative, mi sfugge ancora il perché….

  2. Fagioli, basta, non ne possiamo più!
    Vi abbiamo sopportato cinque anni e mandati a casa.
    Abbiate pietà di noi!

  3. Fagioli non ha davvero nulla di serio a cui pensare? Questi sono i problemi su cui ha deciso di concentrarsi?

  4. Io quando la Lega che punta il dito sugli assembramenti mi commuovo! Il loro capo ha passato mesi ad organizzarne per tutta Italia, a fare selfie party senza mascherina….
    Però in locale fanno i puntigliosetti…. biliosi!!

  5. Caro Fagioli , che certezza ne ha, dato che la regione Lombardia è provato che spara numeri a caso ?

  6. Sindaco Airoldi, sta perdendo di credibilità con il suo modo di fare. Tante belle, bellissime intenzioni ma poi si dimostra inadeguato al ruolo istituzionale che ricopre. Sono pentito di averla votata e con me lo sono tantissimi saronnesi.

  7. …ci hai provato ma viene da ridere. Fate opposizione per favore e finitela con questo teatrino

  8. “….uno dei medici presenti”. Airoldi, cos’è una barzelletta, perché se da lui fosse ritenuta una risposta trasparente e seria, sarei preoccupato.
    Fagioli, per favore non fate un’ulteriore interrogazione per chiedere ulteriori dettagli, potrebbe rispondervi “…con camice bianco e mascherina”

  9. Sig. Fagioli, sono una saronnese di settantacinque anni. Ho chiesto a mio figlio di scrivere per me.
    Sono stata chiamata per la vaccinazione quella mattina e ho atteso una mezz’oretta prima di entrare nella palestra. I vigili sono arrivati quasi subito e ci hanno sistemato in coda. non è successo niente.
    Io ringrazio Airoldi per questa sua iniziativa, senza di lui non so quando sarei riuscita a fare l’antinfulenzale. Capisco che a lei non importi nulla di me, ma la finisca con queste stupidaggini, abbia rispetto di me e degli altri anziani che erano li quel sabato mattina. grazie

  10. L’obiettivo naturalmente e fare perdere del tempo per delle sciocchezze al Sindaco e all’amministrazione. Il tema è davvero di scarso interesse.
    Accenno qualche considerazione.
    1. Ci sarà differenza tra un punto vaccinazioni e un bar?
    2. Sapere il nome del medico che ha commesso un o una leggerezza è importante? Dobbiamo organizzare una spedizione punitiva?
    3. Le sembra logico sanzionare chi sta tentando di fare qualcosa di buono per le persone (tra l’altro supplendo a gravi carenze del sistema sanitario)? Secondo lei la i Cittadini di Saronno avrebbero apprezzato?
    Spenga, per cortesia, il livore elettorale e cominci a lavorare seriamente per la Città.

    • Il tema, convengo con lei, è di scarsissimo interesse. Il punto fondamentale è la mancanza di rispetto dimostrata dal sindaco verso un consigliere comunale non rispondendo nei tempi e modi previsti dalla legge. Se il nostro illustrissimo sindaco si comporta in questo modo con un consigliere, figuriamoci con un semplice cittadino. Il nome del medico è molto importante così da poter verificare la veridicità delle parole del sindaco. Il nostro carissimo sindaco è, le ricordo, persona avvezza a raccontare storie di fantasia.

Comments are closed.