SOLARO – Un Piano di governo del territorio che guarda al futuro di Solaro. È cominciato dalla seduta della Commissione Territorio di martedì 13 aprile l’iter per la redazione della nuova variante al Pgt, il documento programmatico urbanistico più importante a disposizione dei Comuni.

Le finalità sono:

• ottenere delle semplificazioni del Pgt (attraverso la revisione di Documento di piano, Piano delle regole e Piano dei servizi) e previsioni attuabili per restituire una lettura del territorio nella sua complessità, locale e sovralocale, aggiornata rispetto alle recenti dinamiche economico-territoriali che hanno influenzato lo sviluppo del territorio di Solaro e dei comuni contermini.

• lavorare su una rigenerazione urbana diffusa ed il consolidamento del sistema economico attraverso la ridefinizione delle trasformazioni vigenti rimaste inattuate, l’adeguamento alle soglie regionali e metropolitane di riduzione del consumo di suolo, nuovi criteri per la pianificazione attuativa, misure di semplificazione e incentivazione, interventi di recupero e rigenerazione urbana delle aree sottoutilizzate e consolidamento delle attività produttive e difesa della distribuzione commerciale. Gli ambiti di rigenerazione urbana individuati sono piazza Cadorna, la Fornace di Solaro, l’Acquedotto Brollo e l’ex Cromosystem;

• valorizzare la città pubblica attraverso politiche e strategie proiettate al futuro, al miglioramento dell’assetto viabilistico ed al completamento dei collegamenti ciclopedonali con il sistema dei trasporti sovralocali, come ad esempio le stazioni ferroviarie di Saronno e Ceriano Laghetto;

• integrare il territorio con il Parco delle Groane attraverso la valorizzazione del paesaggio naturale, trame naturali per la connessione tra i territori del Parco e l’ambiente urbano e una Rete ecologica comunale, per la continuità ecologica e fruitiva, potenziando i tracciati di collegamento tra territorio naturale e urbanizzato, al fine di integrare i due ambienti e renderli maggiormente fruibili.

Rileva Maurizio Castelnovo, assessore comunale all’Urbanistica: “Il nostro comune è dotato di un Pgt relativamente recente (sono passati più di dieci anni dalla sua approvazione e pochi di meno dall’ultima variante del 2014) ma che, sia per contenuti progettuali che normativi, non può essere del tutto ritenuto adatto a far emergere le potenzialità di Solaro, sia a livello interno, ma in particolar modo a livello metropolitano.
La disciplina urbanista è cambiata ed anche le finalità di piano devono seguire la stessa strada: consumo di suolo, rigenerazione urbana, valorizzazione della città consolidata rappresentano quindi i temi cardine con i quali anche il nostro Comune è chiamato a confrontarsi, adeguando i contenuti progettuali e le strategie territoriali. Il nuovo Pgt avrà il compito di ridefinire le strategie territoriali del nostro Comune, sia per renderlo competitivo ed attrattivo su scala sovracomunale, sia per programmarne lo sviluppo con interventi attuabili e coerenti con le esigenze locali, anche alla luce degli effetti economici e sociali della pandemia in corso”.

I tempi – Il processo di revisione del Pgt prevede proposte dei cittadini fino alla fine del mese di aprile, vari passaggi in commissione, assemblee su temi specifici come la viabilità, con i cittadini e confronto con i professionisti del territorio, l’adozione in consiglio comunale, sessanta giorni per le osservazioni, la risposta dell’Amministrazione ed infine l’approvazione. “Un iter lungo che speriamo coinvolga la cittadinanza” dicono dal Comune.

(foto: una veduta del centro di Solaro)

15042021

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