SARONNO – Ieri sera sono stati tantissimi i saronnesi che hanno seguito con emozione e partecipazione la cerimonia di consegna dei David di Donatello, l’Oscar del cinema italiano. Alla curiosità e passione per il cinema si aggiungeva un interesse campanilistico quello per Andrea Leanza truccatore saronnese candidato con il film Hammamet per aver trasformato, con la sua crew, Pierfrancesco Favino in Craxi. Un premio che il saronnese ha vinto e ritirato in presenza malgrado le norme anticovid che hanno guidato la serata. Ecco un riassunto per chi è addormentato sul divano

CHI E’ ANDREA LEANZA
Andrea Leanza è un talento saronnese che con determinazione ha inseguito le proprie passioni. E’ un truccatore specializzato in protesi ed effetti di trucco speciale. E’ salito alla ribalta nazionale l’anno scorso con la trasformazione di Pierfrancesco Favino in Bettino Craxi per il film Hammamet e quest’anno con gli effetti sul parco del Festival di Sanremo per le performance di Achille Lauro. In realtà questi sono solo gli ultimi lavori del saronnese che ha anche contributo alla realizzazione degli zombie di World War Z di Brad Pitt e a tante altre produzioni hollywodiane e italiane. Ha iniziato dai dinosauri realizzando modelli iper-realistici per musei e parchi a tema. Malgrado gli ottimi risultati ottenuti ha deciso di lasciare tutto per dedicarsi al mondo degli effetti speciali dove si è formato da autodidatta.

LA CERIMONIA
Leanza con la collega Denise Boccacci era su un palco del teatro dell’Opera di Roma. A proclamarlo vincitore la giovanissima attrice Benedetta Porcaroli (candidata come migliore attrice non protagonista) che ha riassunto quanto sia cruciale il ruolo del truccatore non solo per il risultato finale ma anche per il momento della preparazione e della condivisione che vive con l’attore. Leanza è stato premiato con Luigi Ciminelli e Federica Castelli. Sorridente ed elegantissimo con il suo ormai noto ciuffo verde ha ritirato il premio con un rapido discorso di ringraziamento in cui è riuscito a mettere tanto di sè. Ha ricordo la produzione, la sua crew ed anche la sua famiglia ed anche quelle di chi ha collaborato al progetto permettendo di realizzare un’opera così complessa.

I COMPLIMENTI
Tantissimi i complimenti arrivati sui social network al saronnese da parte di addetti ai lavori del mondo del cinema e del trucco ma anche da parte degli amici di sempre e della città di Saronno

IL PRECEDENTE
Andrea Leanza era già stato in lizza insieme ai colleghi Roberto Pastore, Valentina Visintin e Lorenzo Tamburin per il David 2020 per il trucco de “Il primo re”.

Per chi vuole approfondire
QUI ANDREA LEANZA RACCONTA IL SUO LAVORO IN HAMMAMET
QUI RACCONTA IL LAVORO CON ACHILLE LAURO
QUI LA SUA PRESENZA AL CINEMA PELLICO PER LA PRESENTAZIONE DEL FILM HAMMAMET
QUI COME LAVORA LEANZA
QUI L’INSOLITA RICHIESTA RICEVUTA QUALCHE MESE FA

(credits Le foto sono di proprietà dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello)

2 Commenti

Comments are closed.