SARONNO – “Sabato 26 ottobre dalle 15 alle 18 in piazza Volontari del Sangue si terrà l’ultimo gazebo per la raccolta firme dei 6 referendum per la Giustizia Giusta”.

Inizia così la nota della segreteria politica della Lega di Saronno che prosegue: “Il Comitato Giustizia Giusta e la Lega Lombarda di Saronno organizzano l’ultima uscita per la raccolta firme. Sono 6 i referendum da firmare. Ricordiamo che è possibile firmare anche in Comune e on line con Spid o firma digitale. Per la firma on line sono sufficienti pochi minuti (ecco i passaggi vai sul sito https://legaonline.it/firmaonline 2. inserisci la tua email e il comune dove voti 3. riceverai una email contenente un link che dovrai aprire per completare la procedura di firma con SPID (o con firma digitale) 4. al termine della procedura riceverai per email un file PDF per ciascun quesito firmato digitalmente. Se hai già firmato sui moduli cartacei, non firmare anche online, altrimenti le tue firme saranno invalidate. Maggiori info su: www.comitatogiustiziagiusta.it www.referendumgiustiziagiusta.it

E non manca una stoccata all’Amministrazione su una querelle che dura da tempo: “Ha fatto molto discutere la scelta dell’ufficio stampa dell’amministrazione comunale di non pubblicare l’avviso del referendum sull’informatore comunale Saronno Sette del 9 luglio, del 17 settembre e del 8 ottobre. Ben tre volte in tre mesi. C’era l’obiettivo di creare difficoltà alla raccolta firme? Abbiamo chiesto al Prefetto. Una scelta che reputiamo in contrasto con il dovere di terziarietà degli uffici comunali pagati con le tasse di tutti i cittadini e non solo con quelle dei tesserati del centro sinistra.

L’art. 75 della Costituzione della Repubblica è chiaro sul dovere di informazione dei Referendum e riteniamo che questa scelta di non pubblicare gli avvisi del Comitato referendario sia scorretta e sintomo dell’ideologia settaria di sinistra in cui ogni opinione differente deve venire nascosta o irrisa o demonizzata.

Siamo stupiti ma non sorpresi che un sindaco ex democristiano come Augusto Airoldi si presti a questi sinistri giochetti. Significa che ci vede come nemici da eliminare e non come avversari politici con cui discutere? Ci saremmo aspettati un comportamento più consono al rispetto del ruolo istituzionale ricoperto. E’ ormai chiaro a tutti i cittadini che il motto “Saronno siamo noi” significa “Saronno siamo solo noi”: i non tesserati sono esclusi”.

 

10 Commenti

    • ahahahaha detto da chi vuole far chiudere dal kompagno magistrato tutti i partiti che non la pensano come lui additandoli come fascisti… umiltà ragazzo..umiltà …ahhaha

      • Non candidate fascisti, non fate saluti fascisti, non fatevi procurare voti da fascisti del quartierino, non assaltate le sedi dei sindacati, non candidate gente con tatuaggi fascisti ecc. e nessuno vi darà dei fascisti

    • In effetti per altri 2 referendum già raggiunto e superato il limite delle 500.000 firme… Ma loro sono per chi sbaglia paga, o. Meglio chi sbaglia viene pagato

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