SARONNO – Ben riuscita la gara ciclistica sul percorso cittadino per la prima edizione del Criterium di Saronno, poi vinto da Matteo Pinazzi e Omar Mendez nelle due categorie principali; molti gli appassionati lungo il percorso ma… che code in periferia! E’ stata la conseguenzacdella indispensabile, per la gara, chiusura al traffico di diverse arterie cittadine come via Varese e via Milano.

Se n’è parlato davvero molto oggi sui social, le lamentele non sono mancate, sia da parte di chi era in viaggio e si è trovato in code in ingorghi, sia da parte di chi doveva rincasare in zona centrale e magari non sapeva della competizione e quindi ha dovuto aspettare le conclusione poco dopo le 18 per tornare a casa, e sia da chi si è ritrovato le auto in coda per tutto il pomeriggio sotto le finestre di casa, con smog e rumore.

(foto: code e mappa con il traffico che attanagliava Saronno nel pomeriggio)

16102021

21 Commenti

  1. Viabilità pessima. Nemmeno i mezzi di soccorso hanno potuto essere efficienti con questa organizzazione. E vogliamo dire dei commercianti che oggi non hanno incassato nemmeno un euro?!

  2. Secondo me è stato un pomeriggio all’insegna dello sport ( ciclismo) poi vedo le macchine in colonna!!!! Solo 1 passeggero l’autista, chi voleva arrivare in centro le alternative c’erano, se poi si deve polemizzare siete bravi!! Io mi sono divertito e appassionato nel veder le gare, poi i bravi a rompere ci so e ci saranno sempre!!!!!!!

    • A quanto pare, vedendo i commenti a questo articolo e leggendo sui vari social, sei l’unico a pensarla in questo modo. Non è che per caso sei un “supporter” senza se e senza ma e comunque a prescindere, di questa amministrazione?

  3. Un delirio tutto e solo di Saronno: per far pedalare “a scatto fisso” qualche bicicletta, hanno bloccato tutta la città e le vie d’accesso.
    Ma come si chiama il sindaco di Saronno e di che partito è?

  4. E io che pensavo fosse tutto bloccato per le proteste dei no green pass, invece scopro che Saronno è off limits per una gara ciclistica dilettantistica fatta il sabato pomeriggio: ma questa è una FOLLIA!!!!!
    Meno male che non sono un cittadino saronnese, altrimenti non so quante ne direi al sindaco che ha permesso tutto questo pandemonio.

  5. 1 ora, ben 1 ora per andare da Rovello Porro a Origgio.
    Ma chi è quel folle, incompetente per di più, che ha permesso lo svolgimento di una gara ciclistica il sabato pomeriggio?
    Certe manifestazioni (inutili) a Saronno fatele la domenica mattina, se proprio volete farle, almeno non create (inutile) traffico in periferia e smog a tonnellate.

  6. Ma chi devo ringraziare per la coda che ho fatto oggi pomeriggio? Il sindaco? L’assessore alla viabilità? L’assessore allo sport? L’assessore al turismo eventi e spettacoli? L’assessore al commercio?
    Si dica almeno chi è quel genio che ha avuto questa malsana pensata di paralizzare completamente la viabilità di tutto il saronnese per far svolgere una manifestazione ciclo turistica il SABATO POMERIGGIO?
    Di fatto Saronno è amministrata da incompetenti: questa è la verità.

  7. Solo un mentecatto può pensare di organizzare un evento per le vie della Città di Sabato!

  8. Grazie Airoldi e compari per averci dato una bella dose di smog come non succedeva da tempo, per sta corsa ciclistica !

  9. se l’intento era valorizzare la mobilita sostenibile voi siete riusciti a farla odiare procurando l’effetto contrario quello che e’ successo ha solo alimentato rabbia e frustrazione tra i cittadini e lunghe code di auto con relativo emissioni di gas di scarico (SMOG ) siete la fotocopia di chi vi han preceduto ma poi questo evento quanto è costato alle casse comunali ????

  10. Buongiorno…….ben vengano gli eventi in città, su questo nulla da dire, ma per quanto riguarda l’organizzazione in modo particolare per il percorso ci sarebbe da dire.
    Scelta senza criterio chiudere in quel modo le vie della città. Per poter percorrere( ho dovuto usare per forza maggiore la macchina altrimenti sarei andato a piedi) un tratto di strada da via Stampa Soncino a via Varese ( hotel Milan) ho impiegato pensate bene 1 ora.
    Pazzesco.

  11. Mi sembra di capire che sono più numerose le lamentele che l’apprezzamento per un evento che ha veramente creato più problemi che altro, soprattutto di sabato rovinando anche il nostro lavoro di commercianti che già stiamo vivendo un momento veramente difficile!!! Invece di pensare a qualcosa per invogliare la gente a passeggiare per le vie di Saronno e magari fermarsi nei nostri negozi facciamo di tutto per farli scappare!!! Poi ci chiediamo perché lavorano i centri commerciali! Spero abbiate capito che non è da ripetere!!!

    • Commerciante, i saronnesi che volevano andare in centro per fare acquisti l’hanno fatto ugualmente.
      Il traffico (come puoi leggere dai commenti precedenti) è causato da chi usa Saronno come attraversamento, non come meta.
      Attraversamento per andare ai centri commerciali (arese, rescaldina, …)
      E allora queste iniziative dovrebbero aiutare ad attrarre persone e consumatori che dicono: “Vado a Saronno per vedere una gara di ciclismo e già che ci sono faccio un giretto in centro”, e non “ho impiegato 1 ora per andare da Rovello a Origgio”.
      PS: sono andato in centro a piedi e non era deserto.
      PS2: se la metà di quelli che si lamentano per il traffico fossero davvero “consumatori” dei negozi di Saronno, avremmo un PIL cittadino pro capite da record.

  12. Non sono un esperto di ciclismo. Devo dire, però, che l’organizzazione della manifestazione e la sua gestione sono state ammirevoli. Soprattutto tenuto conto che dopo molto tempo ed una ancor più lunga pandemia che ci ha costretto in casa, la città sta dando segnali di riavvio delle attività.
    La gente per le strade ad applaudire gli atleti ha apprezzato lo sforzo di superare l’esperienza delle formalità di partenza di una gara – la Tre Valli Varesine – che per un triennio ha avuto un impatto pesante sul bilancio dell’Amministrazione comunale della città amministrata dal verde leghista.
    Il Comune metteva pure gratuitamente a disposizione della società Binda, organizzatrice della corsa, aree e attrezzature necessarie all’area della partenza impegnandosi a non applicare nessun tipo di imposta comunale per occupazione suolo pubblico, pubblicità ecc. Ma garantendo gratuitamente il necessario supporto della Polizia Municipale e degli uffici coinvolti nell’organizzazione dell’evento. Il costo finale della gestione superava quindi di parecchio i 50.000 euri pagati per ospitare la partenza della gara. Mi domando come mai i giudizi negativi su questi quotidiani online sono spesso a firma di “ANONIMI”. Chissà perché.

Comments are closed.