SARONNO – Negli ultimi giorni sono sparite le grate da cantiere e la recinzione in plastica rossa riconsegnando alla città la fontana di via Primo Maggio.

L’intervento era stato studiato con fondi regionali dall’Amministrazione dell’ex sindaco Alessandro Fagioli e il cantiere è stato avviato dall’attuale Ammininistrazione nel mese di giugno (anche con diverse polemiche politiche). L’investimento di 50 mila euro è stato utilizzato per la sostituzione della pavimentazione, realizzata con ciottoli di fiume e con la ricostruzione dei disegni esistenti, sia intorno alla fontana sia lungo la scalinata. Particolarmente impegnativa sul fronte economico e anche sul fronte del tempo di cantiere la ri-messa in funzione dell’impianto idraulico, con la sostituzione dei componenti danneggiati e la fornitura e posa in opera del gruppo di riciclo dell’acqua.

Anche per questo non è stato possibile realizzare completamente la nuova pavimentazione in ciotoli vista la maggiore spesa causa impianto idrico completamente ammalorato. Ancora da definire l’aspetto dell’illuminazione.

Nel frattempo però la fontana resterà spenta: per evitare danni in caso di possibili ghiacciate alle tubature appena rinnovate l’acqua tornerà a zampillare solo in primavera.

5 Commenti

  1. Nel frattempo però la fontana resterà spenta: per evitare danni in caso di possibili ghiacciate alle tubature appena rinnovate l’acqua tornerà a zampillare solo in primavera.
    Sono d’accordo. Decisione sensata.

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