SARONNO – Ddl Zan, se ne parla molto a livello nazionale e se ne è sempre parlato molto anche in città. Ora il commento di un gruppo di esponenti politici locali, da sempre contrari al decreto legge.

La mesta conclusione dell’iter parlamentare del Ddl Zan è l’inevitabile conseguenza di un vero e proprio cupio dissolvi del Partito Democratico. Enrico Letta ha ignorato i chiari segni di sgretolamento della maggioranza che alla Camera aveva fatto passare un testo ideologico e divisivo, ha snobbato le rimostranze delle femministe di Arcilesbica così come le motivate perplessità giuridiche di autorevoli maître à penser di sinistra come Ainis e Cacciari. Ha deciso di tirare dritto e si è sfracellato da un lato contro la solida opposizione di un centrodestra per una volta unito e dall’altro contro l’abile sabotaggio messo in atto da Matteo Renzi. Poco importa sapere se i voti che sono mancati ieri sono di senatori di Italia Viva o di esponenti dem di area cattolica.

Sta di fatto che da questo insensato braccio di ferro è uscito battuto il massimalismo e l’arroganza di chi fino all’ultimo non ha voluto concordare neppure le più piccole modifiche al testo Zan/Cirinnà, di chi non ha accettato di discutere in commissione insieme al testo Zan anche la proposta Ronzulli/Binetti, in una parola di chi non ha voluto legittimare nessun altro interlocutore su temi etici così delicati che non fosse se stesso. Lo stesso delirio di autoreferenzialità che abbiamo visto in piccolo a Saronno quando, in una seduta di Consiglio Comunale a dir poco kafkiana, il Pd ha imposto di votare una inutile mozione di sostegno al Ddl Zan non condivisa persino da alcune componenti della sua maggioranza. Mai come oggi si deve concludere che chi semina vento raccoglie tempesta. Ora ci auguriamo che la discussione sui diritti delle persone Lgbt+ possa ripartire su basi meno ideologiche e più rispettose delle opinioni e delle esigenze di tutti.

Lucio Bergamaschi – Giuseppe Anselmo – Dario Ceriani – Alfonso Indelicato –  Mariassunta Miglino – Diego Riva – Francesca Marzorati – Silvia Mazzola

28102021

12 Commenti

  1. Ma nessuno di noi ga il coraggio di dire che la classe dirigente del PD è inadeguata!
    Siamo peggio dei 5s ed delle destre prima di mandare i nostri esponenti in TV per piacere educateli, stiamo degenerando.
    Il PD merita di più

      • Questo è il tipico esponente del PD attuale, noi con questo comportamento metteremo in mano della destra l’Italia.
        Complimenti

  2. Quindi un altro decennio di gay-pride, di sentenze cassazione pro gay in attesa di nuova legge. Tutto questo perché si ha paura che se un prete dice che compiere atti omosessuali è peccato mortale può finire nel peggiore dei casi in galera. Quindi cominciamo con il linguaggio inclusivo nella PA tra asterischi e schwa e poi si vedrà

  3. Il DDL Zan ha spiegato una cosa : il paese non vuole imposizioni dalla sinistra integralista e distante dalla realtà , la stessa che ha portato a Saronno una mozione non condivisa dalla stessa maggioranza

    • A saronno non hanno capito che sono maggioranza e sono messi per decidere, a me sembra che chi è oggi al comune continui a fare inutili polemiche

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