SARONNO – Ne sanno qualcosa i cittadini saronnesi: c’è chi abita a pochi passi dall’hub vaccinale di via Parini e quando prenota la vaccinazione anti-covid viene inviato magari a decine di chilometri di distanza perchè la struttura vaccinale saronnese segna il “tutto esaurito”. Succede lo stesso anche in altri centri e sul problema si sofferma il consigliere regionale del Varesotto, Samuele Astuti del Pd: ““È inutile fare una campagna di comunicazione per il tracciamento e per il vaccino, se poi non ci sono i centri a disposizione. Ancora non si capisce perché Regione Lombardia abbia chiuso i grossi centri vaccinali e centri tampone e solo adesso, con grande ritardo, cominci ad annunciarne la riapertura, come nel caso del centro Fontanelle di cui ancora però non ci sono notizie certe” fa notare Astuti, in seguito alle numerose segnalazioni ricevute per i continui disagi riscontrati ai centri tampone e ai centri vaccinali del sud e del nord della provincia.

“Cosa sta facendo la vicepresidente regionale Letizia Moratti? Tante promesse, ma ancora troppi problemi – aggiunge Astuti – siamo a ridosso del Natale e mancano i centri. Non si può fare una campagna di comunicazione per intensificare i tracciamenti, quando poi chi ha bisogno di fare un tampone è spesso costretto a rivolgersi ai privati”. Del problema ha parlato recentemente anche il sindaco di Saronno, Augusto Airoldi.

(foto archivio: Letizia Moratti con il sindaco di Saronno, Augusto Airoldi, all’hub saronnese di via Parini)

07122021

12 Commenti

  1. Ci vuole un coraggio da leoni criticare on questo momento la Lombardia.
    PD non perde mai occasione per fare brutta figura.
    Solo 22 mesi fa gridavano Milano non chiude e abbracciamoci tutti e ora….patetici

    • Come rigirare la frittata, in 25 qnno avete distrutto la medicina territoriale in favore del privato e i risultati si son visti.. In Lombardia il 50% dei morti di tmutta l’Italia

    • Bosogna essere fazziosi fino al midollo per difendere questo sistema sanitario e chi lha creato…. Senza andare in nella rossa Emilia andate nel verdissimo veneto per imparare

  2. Il tampone è sotto ristrettezze per colpa dei novax demonizzati su web,carta e TV da mattina a sera. Quindi inutile lamentarsi su questo punto

  3. Ste cose vanno dette al sindaco di Saronno che ha chiuso il centro tamponi di via Piave e non garantisce la fruibilità dell’hub vaccinale “prima ai saronnesi” che pagando le tasse lo mantengono in attività.
    È uno schifo e una vergogna: ho dovuto portare mia mamma di più di 70 anni fino al Trenno per farle fare il booster, e pensare che abitiamo in via Cattaneo e il centro vaccinale di Saronno è proprio di fronte a casa a non più di 50 metri di distanza e ci potevamo andare a piedi.
    E sto sindaco non dice e non fa nulla: ha in mente le biciclette, andare per mercati, negozi e bar. Le sue promesse in campagna elettorale erano state ben diverse, e mi ricordo ancora la frase “vado in regione a battere i pugni sul tavolo….”.
    La verità si è rivelata ben altro: solo promesse e tante parole.

    • Mi spiace lei non abbia capito che la piattaforma x le vaccinazioni viene gestita da regione Lombardia e non dai vari sindaci. Comunque, io ho più di 70 anni, non sono vecchia e sono riuscita a prenotare la terza dose a Saronno, con un po’ di pazienza, via internet

      • Lasci perdere, e il solito di “Airoldi” o di “il sindaco non esiste” che critica sempre e comunque… Poii sul fatyo do trenno avrei anche dubbi

      • Fortunatamente non viene gestita da regioni le Lombardia ma dal sistema delke poste. Quelli di regione lombardia costato milioni di euro è subito sostituito perché non funzionava… Detto questo ha ragione lei, evidentemente il signore critica a prescindere

  4. Non è vero che mancano disponibilità di centri vaccinali in zona a Saronno, chi vuole vaccinarsi ha la possibilità di farlo nel giro di pochi giorni nel raggio di 30 km. NON PUÒ FARLO SOLO A SARONNO!
    È Saronno il centro insufficiente, non la Lombardia, anzi grazie ai centri di Busto, Tradate, Milano ecc. i saronnesi possono vaccinarsi quando vogliono.
    Il centro di Saronno, vanto del Sindaco, è il minimo sindacale. A quando un centro adeguato alla Città? Dobbiamo aspettarci che la Moratti ci venga in soccorso?

Comments are closed.