SARONNO – Mentre a Saronno si annunciano decine di sfratti nei prossimi mesi, è tutto fermo al cantiere per la ricostruzione del complesso di “case popolari” al rione Matteotti. Stiamo parlando delle Farfalle, che avrebbe già dovuto soddisfare il bisogno di un alloggio per chi proprio non se lo puà permettere. Eppure dopo la demolizione dei vecchi stabili, al momento resta solo un enorme spiazzo circondato dalla rete da cantiere, in via Fratello Cervi. Dentro, rimosse le macerie ormai da tempo, non è stato eseguito alcun intervento.

Il progetto delle nuove Farfalle – Secondo i piano di Comune ed Aler, l’Agenzia regionale per l’edilizia residenziale, sarebbero dovute sorgere tre palazzine da almeno 36 alloggi ognuna. E nell’area avrebbe dovuto trovare posto anche del verde. Un progetto che rientra nel “Contratto di quartiere” da tempo sottoscritto fra l’Amministrazione civica e l’Aler per risistemare il rione Matteotti.

Demolizione nel 2016 – La demolizione dei vecchi ed ormai irrecuperabili edifici avvenne fra il 15 e 18 marzo del 2016, ad entrare in azione Mr. Dinamite, ovvero Danilo Coppe, specializzato in demolizioni con l’esplosivo (foto sotto). Tutto andò secondo i piani. Ma poi i lavori di ricostruzione non sono mai iniziati.

07012022

10 Commenti

  1. io ci vedrei bene un bel parco green con tanti alberi.
    basta cementificazione!
    La nuova amministrazione si distingua e dimostri il suo animo ambientalista e sia coerente con sé stessa.

    • Coerente?
      E il bagolare in corso Italia?
      Giusto se gli alberi li tagliano i rossi va tutto bene

  2. Dopo 5 anni !!! L’unica cosa positiva che minimamente consola ( pensate come siamo ridotti !) è che per fortuna una volta svuotate le hanno abbattute .Non fosse stato fatto immaginiamo tutti cosa sarebbe entrato in quei caseggiati e cosa sarebbe circolato in quartiere !!!(con qualche problema già di suo).

    • Perchè sarebbe interessante avere un parere anche da chi il contratto di quartiere l’ha firmato (amministrazione fagioli)! Ovviamente passerà anche stavolta tutto sotto silenzio…

      • ….o forse propio perché è stato avviato da amministrazione leghista, che oggi l’attuale amministrazione si disinteressa…..

        • Guardi che il contratto di quartiere fu firmato nel 2007 dal Sindaco Gilli alla Regione, con Aler. È Aler che deve realizzarlo. Il Comune non ha alcuna funzione in merito

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