SARONNO – Ragazze così spaventate dalla possibilità di essere prese di mira, abbracciate e palpeggiate ala fermata del pullman al mattino o all’uscita da scuola da costringere i genitori a portarle quotidianamente fin davanti all’istituto scolastico che frequentano o se, costrette ad andare in pullman, lo fanno solo contando sulla protezione dei compagni di classe.

E’ il nuovo problema segnalato dai genitori degli studenti delle superiori alle prese con episodi di bullismo, quando non veri e propri maltrattamenti da parte di gruppi di ragazzi che recentemente si stanno concentrando sulle coetanee. Alla fermata del pullman in stazione al mattino o quando attendono i mezzi all’uscita di scuola vengono circondate e abbracciate e importunate con richieste inopportune e insistenti. Una fisicità, un eloquio che mettono le ragazze in grande difficoltà tanto che in molte arriva a scuola in lacrime. Una situazione che mette così in difficoltà le giovani tanto che alcune hanno deciso di non prendere più i mezzi ma di andare a scuola solo se le accompagnano i genitori. Altre vivono la situazione con tale ansia “da rendere difficile il pensiero di prendere il pullman ogni giorno”.

“E’ una situazione davvero penosa e insostenibile – rimarcano i genitori che tornano con forza a chiedere un intervento dell’Amministrazione – non capiamo perchè il problema venga costantemente ignorato. Si parla molto dei giovani della città a loro misura e poi non si prendono piccoli provvedimenti in grado di dare un po’ di serenità. Lo chiediamo dall’inizio dell’anno una pattuglia che controlli la zona delle scuole, soprattutto i punti critici in cui le banda agiscono rapinando i ragazzi, umiliandoli. I vigili prestano servizio davanti alle scuole elementari perchè non anche a quelle superiori? Non capiamo questa scelta di ignorare il problema malgrado le iniziative di sensibilizzazione realizzati contro temi come il bullismo e la violenza sulle donne. I problemi sono realti ci sono le denunce, le segnalazioni alle scuole, i ragazzi che arrivano in classe disperati, preoccupati in preda all’ansia o vittime di bullismo. Perrchè non si interviene? Dove sono le istituzioni?”.


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15 Commenti

  1. Ok ad un controllo ma bisogna sensibilizzare l’argomento a scuola, parlarne di più, soprattutto per prevenire.

    È un problema che solo se uniti si può risolvere.

    • Ma la piantiamo con queste fregnacce ? Mandiamo la Polizia Locale a controllare ! Sono MESI che continuiamo a leggere queste cose

  2. Cara Redattrice, credo che pubblicare articoli di questo tipo siano il modo più semplice per ottenere click e attaccare le istituzioni. Sono un genitore di due ragazze che frequentano le superiori a Saronno e quanto pubblicato sia distorcere la realtà, rifletta!

    • Caro Marco, lieta che le sue ragazze non abbiamo questo tipo di problemi. Sarebbe bello fosse così per tutte le studentesse saronnesi. L’articolo parte dalle dichiarazioni di una mamma ed un papà di due nuclei familiari diversi corroborate da alcuni studenti che hanno scritto alla redazione.

      Come è doveroso dare spazio ai genitori dei ragazzi con dei problemi e che chiedono aiuto allo stesso tempo di fa piacere che su ilSaronno ci sia spazio anche per chi riesce a vivere i percorsi stazione-scuola con la serenità che ci auspichiamo possono avere, il prima possibile, tutti i ragazzi.

    • O più semplicemente, visto che di segnalazioni di questo tipo se ne sono viste non so quante, sono un fatto vero che viene sottovalutato dalle istituzioni con la complicità di qualche benpensante come lei !

  3. Secondo il peggior Sindaco che Saronno ricordi si tratta solo dì un problema dì percezione: mi piacerebbe sapere se ha il coraggio dì dirlo in faccia a questi genitori o al ragazzino scippato in centro sabato.
    La persona con delega alla sicurezza è Airoldi stesso, il quale, visti i quotidiani fallimenti suoi e della giunta, dovrebbe avere la signorilità dì dimettersi

  4. Si leggono sempre gli stessi problemi, ma mai una presa di posizione netta e seria dell’amministrazione comunale, il silenzio più totale.

  5. airoldi, ennesima mancanza !!!!! . Ma non é il caso di svegliarsi e voler fare qualcosa per questa città o intende andare avanti a giocare a nascondino come ha fatto fino ad ora.
    Basta parole a vuoto, si decida a fare qualcosa o meglio sarebbe ad andarsene !!!!!!

  6. Ma é così illogico a mettere dei vigli a presidiare negli orari di entrata e uscita da scuola i percorsi che fanno gli studenti.
    Ma é mai possibile che i vigili non ci siano MAI .
    Ma si può sapere una volta per tutte quanti vigili ci sono a Saronno.
    Dove sono visto in città in giro a piedi non si vedono MAI.

    Ma volete darvi una svegliata e fare qualcosa per la sicurezza . Non a parole ma con i fatti. SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAA !!!!!!!!!!!!!

  7. Purtroppo è la realtà, purtroppo stiamo vivendo un continuo crescendo di questi episodi
    Serve un intervento fermo, la percezione coincide con la realtà, Saronno non è più sicura!
    Denunciamo, denunciamo, denunciamo! Anche una volta al giorno

  8. Attacco della stampa contro l.amministrazione, i fatti così descritti distorcono la realtà per un uso giornalistico deforme. Siamo in una città tranquilla non a Caracas , nessuno è spaventato e la paura è montata dai giornalisti !!

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