SARONNO – “Ma che bella novità. Dal 1 giugno chiusura zona Ztl! E noi? Tutti zitti, compresa l’associazione commercianti”: Paolo Bocedi della commissione comunale per la Sicurezza, è decisamente contrario al provvedimento deciso dall’Amministrazione comunale, civici-Pd, ovvero la ri-chiusura della Zona a traffico limitato del centro, che era stata parzialmente riaperta, nei feriali, dalla precedente municipalità.

Prosegue Bocedi: “Resta in ogni caso il mio totale disappunto sia per quanto riguarda la sicurezza della città, ma ora anche sulle strategie commerciali suicide che vengono adottate nei confronti del commercio nella zona Ztl. Vedremo piu’ avanti chi avrà avuto ragione: io che che sono commerciante ma anche artigiano dal 1976 oppure sindaco Augusto Airoldi e assessore Domenico D’Amato che ne sanno piu’ di me e di molti altri”.


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14052022

9 Commenti

  1. Una polemica inutile.
    La contrapposizione politica non giustifica l’analisi esternata per un provvedimento che non impatta sulle attività commerciali e artigiane del centro. Il commercio non si sviluppa con l’ingresso delle auto ma con il marketing che si apprezza con una passeggiata e con un dialogo con il cliente. Anche le abitudini della Comunità cittadina si evolvono e si proiettano al futuro per diventare accettabili e vivibili al meglio. Sarebbe ora di assumere posizioni consapevoli e non istintive dettate da altre finalità in proiezione di campagne elettorali infinite.

  2. Bocedi è rimasto alla concezione di una città di quando ha aperto la sua attività, non si puo’ parlare di “vintage”, ma semplicemente di vetusto e sorpassato. Ogni città che vanta un livello di vivibilità ad alto standard, fa esattamente il contrario di quello che lamenta/vorrebbe questo signore! Tra l’altro pure in antitesi completa a quello che serve a favorire un commercio locale!

  3. L’amministrazione Fagioli aveva ridotto la ZTL in via sperimentale poi divenuta definitiva per favorire i commercianti. Uno schema ed un idea vecchi trent’anni. Il beneficio sul commercio è un dato mai comunicato, il danno per la città è stato evidente. Piazza riconoscenza e vie limitrofe trasformati in parcheggio a scapito di pedoni e della piacevolezza della zone del centro.
    Non è dato capire come questi pochi stalli in più e le macchine che passano per vie, peraltro anguste, possa favorire il commercio (e tanto meno la sicurezza). Mi piacerebbe conoscere chi è quel possibile cliente che per prendere un gelato, una borsa una paio di scarpe in centro abbia necessità di avventurarsi in macchina in Via S. Cristoforo.

  4. Via San Cristoforo non è percorribile dalle auto dei non residenti. Poi, per chiarezza, il 95% delle auto parcheggiate in questa ZTL sono dei residenti, non dei pochi che, per necessità saltuarie, hanno bisogno di entrare nella ZTL per fare acquisti.

  5. Dimostrazione evidente di chi non conosce la realtà di Saronno ,siamo nel 2022 e ancora si parla di apertura della ztl motivandola con la scusa della sicurezza, ma la sicurezza si ottiene anche con la presenza dei cittadini in alcune aree e non con la presenza di auto che passano e non si fermano ,quello espresso è un concetto superato dai tempi ,sulla questione sicurezza occorre altro e chissà chi potrà dare soluzioni credibili fino ad ora nessuno è stato in grado di portare progetti anzi viene spesso usato come spauracchio per incutere paura

  6. Finalmente nessuno ha mai considerato i livellii inaccettabili di inquinamento dell’ aria delle strade in entrata ed uscita dalla zona a traffico limitato quando e’ permesso l accesso a chiunque e per qualsiasi motivo

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