SARONNO – L’assessore Roberto Barin rispedisce al mittente le critiche dell’ex sindaco Pierluigi Gilli sull’assenza dell’Amministrazione comunale ma rilancia criticando l’ampliamento autostradale voluto dalla passata Amministrazione.

Ecco il testo integrale dell’intervento.

Anche questa volta le elucubrazioni bloggiste del Consigliere Gilli hanno fallito l’obiettivo. Nessuna assenza strategica dell’Amministrazione alla pre-inugurazione della nuova linea S9 Saronno Seregno: avrei dovuto essere io stesso presente anche lo scorso 29 novembre, come è avvenuto al precedente sopralluogo dello scorso 10 maggio, ma un contrattempo dell’ultimo minuto me l’ha purtroppo impedito; senz’altro saremo in prima fila presenti all’inaugurazione ufficiale del 10 dicembre, alla presenza del Presidente Formigoni.
Pieno appoggio quindi a questa preziosissima opera, che sta impegnato i tecnici comunali e l’Amministrazione da molti mesi e finalmente potremo ora raccoglierne i prelibati frutti.
Come tutte le infrastrutture ferroviarie è un grande passo per permettere lo spostamento di migliaia di persone senza fare uso della propria auto, a vantaggio della nostra salute e dell’ambiente.
Sono queste le opere da inaugurare, non la realizzazione della terza corsia sull’autostrada A9 per Como, costosissima (500 milioni di euro) ed inutilmente ampia, ma neppure come lo svincolo autostradale di Uboldo-Origgio, fagocitatore di terreni agricoli ed in termini di miglioramento del traffico superato dal ben più semplice rifacimento della rotatoria della Lazzaroni, presso lo svincolo di Saronno Centro.
Se queste opere autostradali sono il fiore all’occhiello della passata Amministrazione Gilli, possiamo ben comprendere le motivazioni che hanno indotto i saronnesi al cambio di Giunta.

Roberto Barin
Assessore all’Ambiente e al Sistema di Mobilità

2 Commenti

  1. Buongiorno. Mi imbatto in questa simpatica disamina sulla Saronno-Seregno e leggo che l’Assessore Barin nella sua replica, invece di rimanere sull’oggetto del contendere, decide di esternare delle considerazioni (non richieste) riguardo lo svincolo autostradale Origgio-Uboldo, ignorando con molta probabilità quanto lavoro e quanto impegno ci sia stato a monte di quest’opera. Opera che, in maniera del tutto inopinata, un’Amministrazione precedente alla mia ha cercato di ostacolare in tutti i modi e che solo grazie all’attività politica dell’attuale amministrazione uboldese (e del buonsenso anche di stimati ex amministratori saronnesi) ha potuto far trarre dei benefici alla mia comunità.
    L’Assessore Barin, che non ho il piacere di conoscere e che non mi pare si sia mai interessato delle vicende uboldesi, ignora il beneficio che ne hanno tratto le molte aziende uboldesi che ora, grazie appunto al lavoro politico di questa Amministrazione, godono di un accesso diretto all’autostrada, senza dover più far transitare mezzi pesanti per le vie di Uboldo.
    L’Assessore Barin ignora, altresì, che questo beneficio di riflesso si riverbera sulla qualità della vita dei miei cittadini sulla ex S.S. 527 che, a questo punto, è molto più libera rispetto a prima e che con la prossima realizzazione di Varesina Bis potrà essere riqualificata e sistemata degnamente senza più essere una semplice arteria “di attraversamento”. Per non parlare del fatto che, con il nuovo peduncolo costruito il mese scorso, i miei stessi cittadini non devono perdere tempo in coda alle rotonde di Saronno ma accedono direttamente a Uboldo dallo svincolo.
    L’Assessore Barin ignora che i terreni “fagocitati” (io preferisco il termine amministrativo “espropriati”) sono stati già saldati euro su euro ai cittadini coinvolti in questi lavori. Roba che lo Stato non riesce a fare nemmeno dopo anni (se vuole venire a Uboldo a vedere i debiti lasciati dalla precedente Amministrazione su questo tema sono pronto a riceverlo domani mattina).
    Questi sono i motivi che mi hanno spinto a scrivere questo commento. Nessuna vena polemica, per carità. Semplicemente facciamo parlare i fatti.
    Non entro nei benefici che ha portato l’ampliamento dell’autostrada, anche se da utente per motivi lavorativi non so l’Assessore come fa a non carpirne i benefici.
    Anche in questo, comunque, parlano i fatti: l’assessore Barin ignora quando nel 2008, a lavori non ancora iniziati, correvano i primi giorni di novembre quando un incidente paralizzò la viabilità di tutti i nostri paesi con anche dichiarazioni sui giornali dei vari Comandi che avevano dovuto lavorare in quelle condizioni e che sottolineavano l’inadeguatezza ormai di quella autostrada.
    Rimango comunque disponibile a incontrare e conoscere l’Assessore Barin quando vuole per dimostrargli, sempre con i fatti, che queste opere sono più che necessarie per il futuro delle nostre comunità.
    Dott. Lorenzo Guzzetti
    Sindaco di Uboldo

  2. Le altrettali elucubrazioni ufficiali del Settimo Assessore, scomodatosi per una replica ad un fastidioso osservatore, confermano l’insensibilità completa ed ideologicamente militante verso le reali necessità delle persone normali e della disastrata economia, che anche dalle opere autostradali traggono indubbi benefici, sicurezza e facilità di comunicazione (si veda l’interessante commento del Sindaco di Uboldo, Dott. Lorenzo Guzzetti).
    Certo, per chi vorrebbe il mondo tutto a velocipede e costringe a velocità ridicole dall’indimostrata utilità ed a pedaggi per rientrare in casa propria, le autostrade sono una bestemmia; però – si suppone – le usano anche loro.
    Bon voyage!

    Pierluigi Gilli

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