pier angelo gianniGERENZANO – Auditorium-salasso per le Primarie del Pd: dopo il convegno nella sala di via Manzoni è arrivato il conto. Più di cento euro: ora il gruppo di centrosinistra ha presentato ricorso, per contestare la richiesta di una somma apparsa “esagerata”.

Questo il comunicato a firma di Pier Angelo Gianni, per Gerenzano democratica, e di Claudia Scrufari del Pd gerenzanese, organizzatori delle recenti Primarie del Centrosinistra.

“Il 27 dicembre 2012, Pier Angelo Gianni, capogruppo di Gerenzano democratica-Centrosinistra unito e uno dei promotori delle elezioni Primarie per la scelta del candidato alla presidenza della Regione Lombardia, hanno presentato un ricorso in autotutela al Comune di Gerenzano. Il ricorso è stato trasmesso per conoscenza anche al prefetto di Varese.

I fatti: per svolgere tale iniziativa politica è stato chiesto all’ufficio tecnico del Comune l’uso della saletta dell’auditorium Verdi di via Manzoni il 15 dicembre. La saletta è stata concessa, ma al costo di 105.64 euro, giustificato dal responsabile dell’ufficio tecnico come rimborso per spese di riscaldamento e pulizia del locale.

Abbiamo pagato la tariffa-balzello, ma abbiamo anche inviato una lettera al segretario comunale specificando che tale richiesta ci sembrava palesemente in contrasto con il “Regolamento” dell’auditorium che prevede la completa gratuità in caso di utilizzo per iniziative di carattere politico. Ora abbiamo fatto un “Ricorso in autotutela” reclamando i nostri diritti violati.

A nostra memoria, la saletta è stata sempre concessa gratuitamente per tutte le iniziative politiche. Infatti, e giustamente, il regolamento dell’auditorium prevede che “per riunioni o manifestazioni di propaganda politica e sindacale, promosse da partiti politici, organizzazioni sindacali, nonché enti, organizzazioni e movimenti di opinione a iniziative e dibattiti politici” l’utilizzo dell’auditorium è concesso a titolo gratuito.
Noi riteniamo che la “Partecipazione” vada incoraggiata, soprattutto da chi governa un paese e non ostacolata con l’uso pretestuoso della burocrazia e dei cavilli amministrativi. In questo modo si alimentano i sentimenti di “antipolitica” e di avversione alle istituzioni democratiche.
Ci auguriamo solo che dopo questo fatto che noi riteniamo un errore, si ritorni alle regole e si ristabilisca la necessaria serenità perché Gerenzano non ha bisogno di conflitti e contrapposizioni pretestuose, ma della partecipazione e della vitalità di tutte le forze del paese, soprattutto delle forze politiche”.

Pier Angelo Gianni (Gerenzano Democratica) e Claudia Scrufari (Pd Circolo di Gerenzano)

1 commento

  1. Dal Blog di Insieme per Gerenzano.
    Recentemente il gruppo consiliare di Gerenzano Democratica ha presentato un formale ricorso relativo al fatto che il Comune ha richiesto un pagamento, a titolo di rimborso spese, per l’utilizzo di spazi pubblici (saletta dell’Auditorium Comunale) per lo svolgimento delle elezioni primarie del centro-sinistra.

    Il responsabile capo del settore urbanistica ha prontamente risposto a Gerenzano Democratica, mentre l’Assessore Pierangelo Borghi ha commentato che tale rimborso spese “NON è una tassa, né un affitto dello spazio ma solo ed esclusivamente la richiesta di rimborso delle spese sostenute da tutti i cittadini gerenzanesi per il riscaldamento e la pulizia dello stabile utilizzato”.

    L’Assessore Borghi prosegue per chiarire che l’Amministrazione riconosce “l’importanza politica dell’iniziativa, ma riteniamo, concordamente a quanto stabilito dal responsabile del settore tecnico, che le relative spese debbano essere a carico dell’organizzazione dell’evento (ricordiamo che ogni elettore doveva versare 2 euro per sostenere le spese organizzative delle elezioni)”.

    Viene poi precisato che “spiace constatare che, nonostante il dibattito in corso sui costi della politica, si strumentalizzi una legittima richiesta sottoscritta dal respondabile TECNICO e NON POLITICO dell’Amministrazione Comunale”.

    A conclusione, l’Assessore ricorda che “anche noi del gruppo di maggioranza “Insieme e libertà per Gerenzano” riteniamo che la Partecipazione vada incoraggiata, ma che l’occupazione degli spazi e l’uso della “cosa pubblica” sia riconosciuto anche con il semplice rimborso delle spese proprio per il rispetto della “casa di tutti”.
    Nessun ostacolo con l’uso pretestuoso della burocrazia e dei cavilli amministrativi ma solo un buon governo che tutti i cittadini chiedono a gran voce, soprattutto alla politica. E’ solo così che possono essere sconfitti i sentimenti di “antipolitica” e di avversione alle istituzioni democratiche.
    Anche esponenti della giunta Campi hanno partecipato alla votazione organizzata dal PD ed hanno regolamente versato il contributo richiesto per poter votare. Questioni di sfumature!”.

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