SARONNO – E’ sempre stato un punto focale quello dell’informazione ai cittadini e della trasparenza nello svolgimento dei lavori: Saronno al centro ha organizzato lunedì sera, a Villa Gianetti in via Roma una serata informativa sui lavori che saranno svolti nelle scuole dopo la chiusura dell’anno scolastico.

strano, fagioli e lonardoni sulle scuole

I cittadini ma soprattutto i cittadini genitori di bimbi piccoli hanno così appreso dalla voce dell’assessore ai Lavori pubblici, Dario Lonardoni, il cronoprogramma e la specifica di tutti i lavori in corso di attuazione appena termineranno le lezioni scolastiche. Il sindaco Alessandro Fagioli ha da parte sua esposto come si è giunti alla conclusione di alcuni lavori che erano in programma in precedenza ma che ora, seppur faticosamente per quanto riguarda i quattrini, si faranno. Il presidente di Sac, Paolo Strano, havoluto portare a conoscenza che questi lavori, indispensabili per la sicurezza dei bambini delle materne e delle elementari, saranno fatti appena possibile.

Il sindaco ha precisato che l’avanzo di bilancio dell’anno 2014, di 315 mila euro, vincolato dal Patto di stabilità e reso disponibile dal Governo per interventi sulle scuole, è stato immediatamente investito dall’Amministrazione per importanti lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza delle scuole stesse.”La linea di indirizzo è quella di salvaguardare la salute dei bimbi – ha detto il sindaco – e questo fatto ci permette anche di fare lavorare cittadini saronnesi over 40, attualmente senza lavoro, non con il semplice assistenzialismo ma con una dignità di lavoro. Il problema dei voucher lavoro non è semplice. A volte, anche per imbiancare una parete, bisogna usare scale o trabattelli che significano avere una specifica esperienza per non incorrere in problemi di sicurezza”. Il sindaco ha ringraziato Saronno al centro, il presidente e i suoi due assessori (oltre a Lonardoni, anche Francesco Banfi) per il lavoro che stanno svolgendo e ha ricordato il supporto fondamentale che ha dato Enzo Volontè con la creazione di Sac. E’ stato poi l’assessore Lonardoni ad entrare nel dettaglio delle opere che saranno svolte nei singoli istituti.

01062016

8 Commenti

  1. e anche questa è una eredità della precedente amministrazione che ha lasciato un avanzo di 315mila euro!!! poi si può raccontare la storiella del lavoro ai saronnesi, ma se giustamente si vuole rispettare le regole sulla sicurezza bisogna affidarsi a professionisti del settore che siano in regola (a meno che….)

  2. Facile utilizzare i fondi che altri non potevano spendere per realizzare i progetti di riqualificazione che sempre chi non poteva spendere aveva già previsto.
    SAC: non è farina del suo SACco.

  3. Tutti contenti!
    E’ evidente che SAC , smentendo se stessa, è d’accordo con l’affermazione: “A Saronno non c’è la volontà politica di accogliere i profughi”, e questo in spregio al dettato costituzionale. Preciso, per i soliti anonimi che non hanno ancora capito: e’ una affermazione di principio e si parla di profughi e non di clandestini
    E pensare che prima delle elezioni SAC scriveva: ” Saronno sta alla Lega, come il diavolo all’acqua santa”…siamo arrivati a non più suonare a Saronno l’Inno d’Italia e, addirittura, al “Premio della Ciocchina” sentire:”Camerer, porta un mezz liter” (Cameriere, porta un mezzo litro), canzone di osteria, cantata dai…non astemi.
    Siamo in periodo di decadenza. Conforta il fatto che SAC è solo nella cronaca di Saronno, ma mai e poi mai potrà entrare nella Storia di Saronno, Comune della Repubblica Italiana… è bene ricordarlo.

    • Caro Sign Rimoldi, le scrivo in anonimato in quanto non politico o personaggio pubblico ma solo un cittadino che si informa su ciò che accade.
      1)Secondo me lei ha ragione a dire che molti leghisti hanno ancora la “mentalità del medioevo” e oltre alla propaganda populista non sanno fare, perché poi ad amministrare non è semplice.
      2)Hanno sbandierato alle elezioni il rispetto della legalità e della sicurezza ma la situazione in stazione è sempre uguale se non peggiorata, ma a loro si vede che fa comodo così per dar contro al governo centrale e aiutare il partito alle elezioni nazionali. E qui è un punto fondamentale anche per i profughi: tanti cittadini vedendo la situazione di degrado della stazione sono esasperati e quindi hanno perso la solidarietà, solidarietà che per i profughi dovrebbe invece esserci in quanto è una situazione ben distinta dalla delinquenza.
      3)I cittadini vedendo sistemato il degrado della stazione sarebbe molto più propensi ad accogliere dei poveri disperati che hanno bisogno di aiuto.
      4)Se Sac rimane in giunta forse un pochino può riuscire a manovrare la lega e a non portare nel medioevo Saronno. Finché Sac è in giunta abbiamo una tutela che se si dimettessero andrebbe a mancare.
      Secondo me è Sac che ha molto più potere sulla lega, in quanto ad amministrare hanno persone di molta più esperienza e carisma e non possono privarsene.
      Questa è solo un opinione. Cosa ne pensa?

      • Sig. Anonimo riservato,
        mi limito a ricordare il pensiero del Prevosto di Saronno (Informatore domenicale , 8 Maggio 2016): “Saronno e’ una città d’arte e di cultura…E’ quindi una comunità aperta, consapevole che la civiltà evolve grazie all’incontro di popoli…Stiamo poi parlando di 32 migranti su 40 mila abitanti, uno ogni 1250!…Non un euro, va detto chiaro, arriverà dalle casse del Comune, e quindi nulla sarà sottratto ai Saronnesi che hanno bisogno e che la Comunità Cristiana aiuta da sempre, in collaborazione con i servizi sociali del Comune”.
        Sig Anonimo, Lei scrive: ” Se SAC rimane in Giunta forse un pochino può riuscire a manovrare la Lega…”. Speriamo che il Suo auspicio diventi realtà.

  4. 30 persone di pubblico, meno di quanti ne permette per una sola classe “la buona scuola”.
    Sentendo i vari progetti circa 500.000 €uro di spese, peccato non essere riusciti a trovare i 40.000 Euro per non far chiudere l’asilo Regina Margherita di Cassina Ferrara da un anno all’altro.

  5. Importante che si facciano lavori bene e a favore della comunità saronnese. Si sa che quando una amministrazione comunale lavora bene va a beneficio della amministrazione successiva. Quando lavora male diventa un carico a chi dovrà porre rimedio.

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