SARONNO – Il Parco del Lura è diventato un “cantiere verde”: vi stanno trovando dimora più di mille alberi. Il sindaco Alessandro Fagioli, l’assessore comunale all’Ambiente Gianpietro Guaglianone e il consigliere comunale e presidente della commissione ambiente Carlo Pescatori hanno adesso effettuato un sopralluogo ed incontrato sul posto il direttore dei lavori per fare il punto della situazione.”E’ importante per noi capire cosa si stia facendo – afferma il sindaco – e devo dire che grande è l’impegno per migliorare questa struttura che è sicuramente un fiore all’occhiello della nostra comunità”. Il primo cittadino ha anche avuto modo di incontrare e parlare con diversi frequentatori del parco, che gli hanno sottoposto alcune osservazioni:”E’ essenziale conoscere il punto di vista di chi è spesso a contatto con questa realtà, i loro suggerimenti sono molto importanti per fare in modo che il parco sia sempre più fruibile dai cittadini. E ho potuto constatare l’importanza del lavoro che si sta svolgendo in questo periodo, che ha dato un nuovo volto ad alcune zone specifiche”. Non solo:”Ci sono anche alcune aree di proprietà del comune che potremmo sfruttare nel prossimo futuro: abbiamo già qualche idea in merito, nei prossimi mesi vedremo di farle diventare realtà”.

L’assessore Gianpietro Guaglianone sottolinea come “si sono dovuti eliminare diversi alberi ammalorati, che rappresentavano un rischio sia per i frequentatori del parco che per l’ecosistema dell’area. Si sta facendo un ottimo lavoro anche perché le piante tagliate sono state sostituite con specie autoctone che contribuiranno a dare nuova linfa alle aree interessate dagli interventi”. Presente come detto anche il presidente della commissione ambiente: “Si sta procedendo speditamente – afferma Pescatori – e con il giusto metodo. Si trattava di lavori necessari per rendere migliore e più sicuro il Parco”.”Sono molto contento per quanto si sta facendo – commenta invece Matteo Sinelli, membro del consiglio d’amministrazione del Consorzio Parco Lura – un evidente ritorno degli investimenti fatti dal Comune di Saronno per questa realtà”.

23032017

13 Commenti

  1. La giunta Porro era decisamente più “verde” di questa, abbiate almeno la decenza di ammetterlo!

    • Spiacente, ma lei è drammaticamente in torto: non conto più le volte che ho sottoposto al precedente assessore (Barin) la necessità di ripiantumazione di alberi morti o abbattuti, nel corso degli anni della precedente Amministrazione. Il tutto si è sempre risolto con un nulla di fatto o con lo stucchevole ritornello del “mancavano i fondi”.

      D’altra parte, da una giusta PD, che si è sempre presentata come “ecologista” (brutto termine, al quale è da preferirsi l’assai più democratico di “ecologico”), mi sarei aspettato molta più attenzione per il verde: a nulla è valsa la cospicua documentazione fotografica che, puntualmente, mi son preso cura di allegare ai messaggi.

      Devo convenire, con grande compiacimento (per i risultati, non certo per ragioni di “bandiera) che, con l’attuale programma di rinnovo primaverile, le cose sono fortemente cambiate: oltre all’articolo sul Parco, posso riferire dei casi di ricollocazione di nuovi arbusti in via miola, via piave, via carducci, via parini… e, immagino, in molte altre zone non di mia conoscenza.

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