SARONNO – Ieri sera al centro anziani di via Prampolini si è tenuta la serata, fortemente voluta dall’assessore ai Lavori Pubblici Dario Lonardoni, per spiegare ai residenti della frazione i provvedimenti che l’Amministrazione intende prendere per sfruttare l’apertura, a fine giugno, della tangenzialina, opera connessa alla Pedemontana, che collegherà Rovello Porro con Ceriano Laghetto.

“L’obiettivo – ha esordito Lonardoni – è quello di ridurre il traffico di attraversamento a partire da quello dell’asse nord/sud. Per farlo siamo partiti da un’analisi quantitativa (realizzata dalla polizia locale con l’uso dell’autovelox) e realizzeremo lo stesso test dopo tre mesi dall’apertura della tangenzialina per vedere cosa cambia”. Nel frattempo per invitare i mezzi a prendere la strada esterna invece di attraversare la frazione, il Comune prenderà una serie di provvedimenti: “L’elemento su cui agire per ridurre il traffico d’attraversamento da nord a sud è il tempo. Aumentando i tempi di percorrenza su via Larga il traffico dovrebbe preferire la tangenzialina”.

Nel concreto l’Amministrazione metterà un divieto di accesso a via Larga ai mezzi pesanti, manterrà il 30 all’ora nel tratto tra la chiesa e la scuola materna (mentre nel resto della città il limite ridotto sta progressivamente sparendo) e posizionerà un semaforo a chiamata. “Tutto questo dovrebbe rallentare la circolazione e quindi tenere all’interno dell’abitato solo i mezzi obbligati ad attraversare la frazione. Al momento ci sono migliaio di veicoli al giorno che attraversano la Cassina Ferrara. Il mio auspicio è di avere un calo del 30%. E’ una cifra non supportata da dati o previsioni ma solo una mia ipotesi. Al termine dei primi tre mesi rifaremo le valutazioni e risultati alla mano potremmo, nel caso di risposta positiva, iniziare ad intervenire sugli altri problemi del quartiere”.

Non a caso nel corso della serata i residenti hanno chiesto all’Amministrazione interventi per incentivare la mobilità ciclabile, per mettere in sicurezza la pericolosa rotonda di via Donati e soprattutto per risolvere il problema dei pericolosi ingorghi all’uscita degli alunni della scuola elementare Damiano Chiesa.

Alla serata erano presenti anche il sindaco Alessandro Fagioli, il presidente del consiglio comunale Raffaele Fagioli e l’assessore al Commercio Francesco Banfi.

07042017

16 Commenti

  1. direi che per gli ingorghi davanti scuola, basta non avere il culo molliccio e parcheggiare 100 metri più lontano…

  2. Il limite dei 30 non veniva rispettato prima nel resto di Saronno perchè mai dovrebbe essere rispettato dove lo vogliono mettere ora?!?!?!?

  3. Non mi è chiaro dove vogliano mettere il semaforo a chiamata. In ogni caso è fondamentale che non modifichino il senso di marcia di via Togliatti, come qualcuno ha ventilato. In tal modo il percorso in ingresso deviando verso via via Trento/Parco Lura è oggettivamente rallentato, a tutela di tutti

  4. Sarebbe molto utile ripristinare il doppio senso in via Togliatti.

    Perche’ non lo si e’ e’ancora fatto ?

    • Concordo pienamente.

      Al limite invertire il senso unico se non si vogliono togliere i parcheggi, invece no.
      Per limitare la velocità un bel dissuasore da 30Km all’ora, nessuno vuole che si sfrecci a tutta velocità, ma uscire dal labirinto (Ovest) della Cassina in maniera agevole si però.
      Dove va poi il traffico di via Togliatti? al Parco Lura? al Cimitero? tutto converge in via Prampolini (strettissima) per uscire su via Larga dal semaforino (un po’assassino per numero di incidenti).

      Altra via in cui invertire senso unico o meglio rimettere a doppio senso, via Trieste. All’uscita su via Larga ora ci sono i dissuasori che rallentano la velocità quindi previsioni di futuri incidenti zero.

      Via Busnelli poi perchè divieto d’accesso? Per raggiungere le poche attività commerciali, botteghe, giornalai, parrucchieri, autoriparazioni e palestre si deve conoscere perfettamente come entrare e poi uscire dal labirinto (Est) di sensi unici della Cassina.

  5. Ma l’assessore parla della riduzione del traffico di circa il 30% per i residenti della frazione o per l’intero comune? Perché se sta parlando della frazione allora sì, è ovvio che la gran parte del traffico prenderà la nuova bretella…ma se parla di ridurre il traffico dell’intero comune con quella strada non ci siamo.

    La stragrande maggioranza degli automobilisti arriverà alla rotonda tra Ceriano e Saronno ed invece di prendere via Lega Lombarda per andare sulla Saronno-Monza prenderanno via Mazzini per entrare in Saronno da via Bergamo, via Miola e via Roma.

    Perché magari in Comune non se ne sono accorti, ma la maggior parte del traffico proveniente da nord non è che semplicemente passa per Saronno per andare altrove: arriva a Saronno e lì si ferma. E’ una destinazione, non una tappa.

  6. Ci credo che ridurranno del 30%, la rilevazione del traffico è stata fatta per il passaggio Nord Sud all’altezza dell’autolavaggio, cioè solo di coloro che da fuori passano per Saronno e il traffico locale che continuerà ad esserci?

    Comunque tutto rimandato a dopo la sperimentazione, anche il semaforino a chiamata e che diventa rosso se vai a più di 30Km all’ora dal semaforo alla chiesa a dopo tre mesi dall’apertura.

    Apertura il primo Luglio circa. Prossima rilevazione (3 mesi dopo) primo ottobre circa (fine estate, tutti ancora in bicicletta e senza più camion) da confrontare con i dati del 31 gennaio (pieno inverno, tutti in auto) ci credo che verrà circa il 30% in meno.

  7. potrebbe anche essere buona l’aspettativa di Lonardoni di ridurre il traffico del 30% ma speriamo che per raggiungere il suo obbiettivo non finisca con l’inchiodare i residenti evitare il passaggio dei camion è già un ottimo risultato
    il semaforo a chiamata vero e proprio per i pedoni andrebbe anche bene , ma speriamo non abbinato ai 30 km/h , per i residenti sarebbe una palla assurda e inutile ,
    comunque secondo me aumenterà il passaggio di auto in via brianza in quanto trovando più traffico alla rotonda di via bergamo gli automobilisti entreranno comunque nel quartiere attraverso dal pozzo e poi in via brianza e da lì diventerà ancora più faticoso attraversare via larga per andare verso via frua

    intanto che valutano le nuove CICLABILI sarebbe meglio fare un pochino di manutenzione a quella che c’è già , nello specifico mi riferisco al pezzo di via don marzorati in prossimità dell’ingresso del parcheggio di piazza saragat e dei passi carrai del civico 16 ci sono dei dislivelli e dei buchi assurdi per le biciclette

    P.S. UN SENTITO GRAZIE PER COME E’ STATO SISTEMATO L’ATTRAVERSAMENTO VERSO L’OSPEDALE E IL PEZZO FINO AL CINEMA

    anche se non pertinente con la nuova bretella per gli ingorghi di fronte alla scuola damiano chiesa basterebbe spostare il parchetto dei cani e al suo posto farci un parcheggio spostando i cani magari in zona pozzo di via brianza i bimbi hanno la priorità rispetto ai cani

  8. Bisogna rallentare tutto il traffico che passa sull’asse Via Piave – Via Larga per invogliare gli automobilisti a percorrere la nuova tangenzialina. Propongo dissuasori anche anche all’incrocio Via Piave – Via Quasimodo-Via Petrarca, qui le auto vanno troppo veloci.

  9. Al posto di mettere sensi unici rendete tutte le vie a doppio senso!!!Che gia il traffico cala!

    • bravo!!! invece fanno il contrario, se ci fai caso quando in una via a doppio senso costruiscono un nuovo palazzo , la via prima o dopo diventa a senso unico perchè la gente compra il box ma non è capace di entrarci o non ha voglia quindi per regolarizzare il parcheggio selvaggio la via diventa a senso unico(vedi via sabotino)

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