Home Città Comitato Salva via Roma: “La giunta ascolta i cittadini… solo attraverso il...

Comitato Salva via Roma: “La giunta ascolta i cittadini… solo attraverso il Tar”

569
19

SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo integralmente la lettera aperta scritta dal comitato Salva via Roma, quello che si sta battendo per evitare il taglio dei bagolari nell’arteria che porta a piazza Libertà.

La nota parte con una citazione delle parole del sindaco Alessandro Fagioli nella nota sull’apertura del parcheggio di piazza dei Mercanti ossia: “Ascolto continuo con i nostri concittadini e progetti che mirano e risolvere i loro problemi”.

“Leggiamo in queste ore su IlSaronno alcune sconcertanti dichiarazioni del Sindaco Fagioli, con riferimento alla capacità sua e della Giunta di ascoltare i cittadini e realizzare progetti per risolvere i problemi della città!
Dal caso via Roma a quello di piazza dei Marcanti, per passare per via Grandi ci pare di poter dire due cose: che i progetti dell’attuale Giunta non vanno nella direzione di risolvere i problemi ma di crearli e che i cittadini vengono ascoltati sì, ma attraverso il Tar!

Il caso di via Roma è emblematico e dimostra come non ci sia da parte dei nostri amministratori reale interesse per la qualità della vita dei saronnesi. Come molti cittadini sanno, il Comitato SalvaViaRoma si è autonomamente e spontaneamente costituito con l’obiettivo di salvare lo storico viale dei bagolari in piena compatibilità con la realizzazione delle opere di sistemazione dei marciapiedi. Il Comitato, che si è autotassato per attivare tutte le iniziative di informazione e di lotta fino ad oggi promosse, ha portato davanti al Tar Lombardia l’Amministrazione comunale ottenendo dal Tribunale Amministrativo una prima pronuncia favorevole, e cioè la sospensione degli effetti del provvedimento della Giunta di Saronno con cui si era stabilito di abbattere sessanta alberi “sani” di via Roma.
Al momento dunque i lavori di abbattimento sono bloccati fino a novembre quando il Tar deciderà nel merito della vicenda.Sin dalle nostre prime dichiarazioni all’indomani della sentenza, abbiamo chiesto al Sindaco di procedere immediatamente con l’intervento di risistemazione della via Roma per consentire a tutti i cittadini, ma in particolar modo a quelli più deboli, di poter utilizzare marciapiedi e pista ciclabile in sicurezza.

Abbiamo anche scritto una lettera aperta al Sindaco ribadendo questa improrogabile necessità e dichiarando la nostra disponibilità a collaborare con l’Amministrazione in modo costruttivo e positivo nell’interesse della Città.
A più di un mese dalla pronuncia del TAR però nessun lavoro è stato avviato e via Roma è rimasta nello stato originario aggravato dalla presenza dei resti di ben 11 alberi che, in tutta fretta sono già stati tagliati.
Cosa ci insegna questa storia?

Purtroppo ci dimostra nei fatti che l’interesse alla cura di via Roma, della sua pista ciclabile, dei suoi marciapiedi certo non costituivano una priorità per l’Amministrazione comunale.
Gli strumenti amministrativi per intervenire sono già stati deliberati, i fondi già impegnati e la ditta individuata. Nulla vieta all’Amministrazione di procedere.

Ma stranamente ciò non avviene. Sembra non esistere più alcun interesse per la Giunta di intervenire: non potendo abbattere gli alberi, improvvisamente è venuto meno l’interesse pubblico a riqualificare, a risistemare, a rimettere in sicurezza. Vuoi vedere che il nostro dubbio espresso già nei precedenti comunicati (e cioè che l’unico interesse del Sindaco: l’abbattimento degli alberi) avesse un fondamento?? Il Comitato SalvaViaRoma continua il suo impegno e la mobilitazione per una Saronno più verde, per una Città che cura il suo ambiente e per la difesa del diritto al benessere dei suoi cittadini.

(foto archivio)

15062019

19 Commenti

  1. Però non state facendo politica, questa dichiarazione roboante è per il bene dei bagolari… Bravi tutti a fare bla bla, tranne quando sono chiamati ad amministrare. A quel punto diventano gli unti del signore eletti dal popolo per prendere ogni decisione.

    • Un comitato di cittadini non ha nessuna velleita` di gestire la Citta`
      Semplicemente da voce ai Cittadini alle loro istanze ecc.
      Mi spiace ma il tono roboante e` dominio incontrastato della ns. Amministrazione cittadina.

  2. E’ da tenere presente l’analisi che emerge dalle considerazioni fatte da cittadini saronnesi in merito alle performance di questo Sindaco e della sua giunta finalizzate a migliorare il vivere cittadino quotidiano. Si toccano con mano i limiti di una visione futuristica cittadina che sono in contrapposizione con i tempi odierni che richiedono aperture culturali, coinvolgimento e partecipazione proficua. L’era del podestà o dell’orticello di una comunità montana è oggi antiquata e superata. Gli orizzonti futuri richiedono capacità, intraprendenza e competenza.

  3. Al netto delle dichiarazione stile Istituto luce o stile libro cuore…
    Questa Amministrazione è sorda e spesso indisponente

  4. Molto politichese e non credo alla spontaneità del comitato, una manina esperta dietro c’è sempre.
    Quanto costa un ricordo al tar?

    • Un ricorso al Tar costa circa 600€ di spese notarili, nient’altro se si ha la fortuna di trovare avvocati amici per la scrittura ed il dibattimento. È la dimostrazione che se la causa è giusta si attivano naturalmente le migliori risorse.

  5. Che bel risultato hanno ottenuto ! intanto i marciapiedi restano rotti fino a novembre , quando il TAR si deciderà a rispondere e le enormi piante continuano a restare lì a continuare a fare danni a marciapiedi , scantinati e fognature e a creare pericoli per passanti specie se anziani .

    • I marciapiedi di possono sistemare anche senza sentenza del Tar, se solo si volesse farlo, ci sono già i progetti pronti e pure i soldi. Sono solo obiezioni strumentale le sue.

    • ….bastava solo un po di buon senso!
      Si rivolga a chi ha avuto solo disprezzo per chi non la pensava come lui.
      Chi offende, fa strappare i disegni dei bambini….poi mica può sperare di essere aiutato!
      Il tranviere sta per annunciare :
      “capolinea!”
      Paolo Enrico Colombo

      PS enormi piante ?
      ….e i tagli effettuati con malagrazia sono una sicurezza per i pedoni?

  6. Dopo quattro anni di amministrazione Fagioli, abbiamo capito che a loro interessa solo l ‘ opinione di coloro che gli hanno votati. . Del resto se alle Europee hanno preso il 32% vuol dire che purtroppo a molti va bene cos’.
    Confidiamo nelle amministrative dell’ anno prossimo.

  7. Avete portato la questione davanti al TAR bene!! Dovevate anche sapere che ciò avrebbe portato alla sospensione di tutto, dovevate anche sapere che i tempi sono lunghi. Aspettate quindi anche voi , con pazienza, le decisioni del TAR.

    • Il buonsenso sa attendere mentre questa amministrazione leghista è alla ricerca del buonsenso.

    • Il Tar ha chiesto la sospensione dell’iter amministrativo relativo al secondo progetto, quello di febbraio 2019, non alla prima ipotesi di luglio 2018, che prevedeva il rifacimento dei marciapiedi senza abbattimento. Quindi i marciapiedi si possono già sistemare, volendo. Attendere la sentenza di novembre significa solamente cercare di addossare i ritardi al comitato Salvaviaroma. Ma la gente ha ben capito com’è la questione.

Comments are closed.