SARONNO – Inquinamento boom: a quota 94, e cioè 94 microgrammi per metro cubo di Pm 10, le polveri sottili, non si era mai arrivati in questo pur pessimo (per la qualità dell’aria) inizio di 2020. Un record tutt’altro che invidiabile, raggiunto l’altro ieri, 15 gennaio. E non è il picco ma la media giornaliera: questo emerge dalle rilevazioni di cittadine di Arpa, l’Agenzia regionale per l’ambiente.

Com’è andata negli ultimi 10 giorni di smog a Saronno? Lunedì 6 gennaio è stato uno dei due giorni nei quali si è rimasti sotto al valore limite di 50: 43.

Martedì 7 gennaio 61
Mercoledì 8 gennaio 71
Giovedì 9 gennaio 62
Venerdì 10 gennaio 56
Sabato 11 gennaio 54
Domenica 12 gennaio 44
Lunedì 13 gennaio 66
Martedì 14 gennaio 77
Mercoledì 15 gennaio 94

Uno scenario di “aria cattiva” che riguarda una buona fetta della Lombardia. A Saronno proprio oggi, venerdì, è previsto il falò che chiuderà la sagra di Sant’Antonio, per Ambiente Saronno onlus uno spunto di riflessione sul problema.

(foto: code nel sottopasso di via I maggio a Saronno)

17012020

10 Commenti

  1. al saronnese medio (e non solo ai suoi facenti-funzione-amministratori) poco interessa dell’inquinamento, continua allegramente a usare l’automobile per spostamenti inutili, temperature fuorilegge nelle abitazioni e nei negozi, e non ultimo applausi a fuochi d’artificio e falò..L’ignoranza impera, speriamo almeno che piova

  2. Ecco record su record e l’amministrazione leghista cosa fa???il nulla..per lei il problema inquinamento non è mai esistito..

  3. Solo spunti di riflessione. Mai provvedimenti seri. Ha senso conoscere la nostra condanna a morte se poi non si fa niente?

  4. 94 e stasera un bel falò, certo.
    Servirebbe una denuncia vista che l’inquinamento atmosferico tocca tutti senza distinzioni.

  5. Ma si da facciamo tanti bei falò che di altro inquinamento se ne sente tanto il bisogno!

  6. Io a Saronno vedo questo:
    Negozi in Corso Italia a porte aperte tutto il giorno, in pieno gennaio.
    Auto lasciate circolare in ogni spazio possibile.
    Enormi falò santantonieschi in preparazione.
    Cementificazione senza se e senza ma.
    Abbattimenti di alberi, senza sostituirli o incrementarli.
    L’Amministrazione comunale non è certo tra le principali cause dell’inquinamento di questi giorni e per il drammatico (ripeto: drammatico) cambiamento climatico in corso. Ma di sicuro in cinque anni non ha fatto NULLA, ma proprio nulla per contribuire a contenerli.
    E continuo a chiedermi: ma a quale elettore esattamente pensa la giunta Fagioli quando opera in questo modo? Siamo tutti vittima di questa situazione, di destra e di sinistra!

  7. siamo a livelli di inquinamento alti e il fagioli autorizza il falò. siamo proprio messi male questa è la dimostrazione che questo sinfaco non sa amministrare nulla.

    • Si, anche diesel euro 6 come a Roma …..dove dopo tre gg di stop invece di diminuire inquinamento aumenta……blocchiamo camini e stuferà legna e pellet che da soli producono un sacco di PM 10 o polveri sottili, blocchiamo auto a benzina euro 4 3 2 1 e 0 che inquinano anche loro e soprattutto impariamo ma tenere il riscaldamento in casa entro i 19 gradi ..percheil blocco delle auto non serve a nulla…..ps .sarebbe meglio fermare anche le industrie e i corrieri di Amazon

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