SARONNO – “Ieri l’assessore Gallera ha tentato di dare una risposta ai 5 quesiti che avevamo posto sul destino del nostro Ospedale. Come era prevedibile, dal ministro della sanità lombarda si è udito di tutto salvo che precisi impegni volti alla restituzione dell’Ospedale cittadino alla sua efficienza che pure, tante volte, aveva costituito motivo d’ orgoglio per tutti noi.”.

Sono le parole di Alessandro Papa e Giuseppe Calderazzo, entrambi candidati della lista del Pd, che hanno posto una serie di domande all’ospite di Forza Italia a Villa Gianetti.

“L’assessore Gallera, come prevedibile, ha puntato il dito contro i tagli alle spese sanitarie che dal 2012 hanno limitato gli investimenti ed ha evidenziato come la poca attrattività dell’ospedale impedisca di avere un organico di personale sanitario che consenta di tenere aperte le varie specialità.
Ci consenta di dissentire, caro assessore Gallera. Intanto la poca attrattività dell’ospedale, quand’anche sussistente, non è qualcosa che cade dal cielo, ma è frutto di ben precise scelte politiche.

LA POCA ATTRATTIVITA’ DELL’OSPEDALE DI SARONNO
E ci spieghiamo. Se negli anni si decide di privilegiare le mega strutture quali i nosocomi di Busto/Gallarate, è evidente che le strutture minori, come quella di Saronno, cadranno a pezzi ed i medici (e forse anche gli operatori sanitari) vorranno fuggire via.
Poi, come si pensa di attrarre medici presso l’Ospedale di Saronno quando si propongono contratti a termine di poco più di un anno (a gennaio 2020 sono andati deserti i bandi di assunzione, a tempo determinato, per un anno o poco più per Ortopedia e Chirurgia d’urgenza)? Come si fa a chiedere ad un professionista di prestare la propria opera per poco più di un anno senza una prospettiva professionale per il futuro? In quale struttura poi? In quella di Saronno dove si attendono importanti lavori di ristrutturazione almeno dal 2013? Qual è quel medico (poco sano d’intelletto) che accetterebbe tali condizioni?

QUANDO L’OSPEDALE ERA UN’ECCELLENZA
Eppure ci sono stati altri tempi, caro assessore, che l’Ospedale di Saronno era un centro di eccellenza di tutta la Lombardia. C’era Cardiologia, c’era Ortopedia che, insieme a Busto, era all’avanguardia per la chirurgia dell’anca. Ancora nel novembre del 2013 (non proprio tanti anni fa) fu eseguito nel nostro ospedale uno dei primi interventi in termo ablazione delle metastasi tumorali sulla colonna vertebrale che nemmeno al Besta avrebbero potuto far di meglio! Cosa è successo dal 2013 ad oggi? Come è potuto accadere che l’attrattività dell’Ospedale di Saronno sia caduta così in basso da non riuscire ad assumere neppure un medico di fresca specializzazione?

INVESTIMENTI NON SPESI
Non ci venga a fare, caro Gallera, la solita tiritera dei tagli alle spese sanitarie.
Noi qui a Saronno stiamo ancora aspettando che vengano finalmente spesi ben 12 milioni di Euro deliberati già dal 2014 per opere indifferibili di riattazione e messa a norma, per la costruzione di nuove sale operatorie e per la tanto sospirata Tac. Non ci venga a fare i soliti peana sui tagli alla spesa dopo che avete stanziato ben 11 milioni di Euro per il nuovo reparto COVID che vedremo, se va bene, tra due anni e mezzo!

RESPINTO L’EMENDAMENTO ASTUTI
Non si lamenti caro assessore Gallera della limitazione dei fondi da destinare all’ospedale di Saronno dopo che avete respinto l’emendamento Astuti (PD) all’assestamento di bilancio che avrebbe portato altri 12 milioni di euro per la riqualificazione di Cardiologia, Anestesia e Rianimazione.
State riducendo il nostro Ospedale ad una parvenza di struttura sanitaria dove le specialità chirurgiche di Chirurgia generale, Ortopedia, Urologia, ORL, Oculistica sono state spostate al quarto piano del Padiglione verde e ridotte a 16 posti letto complessivi con un’unica sala operatoria disponibile. Eppure, appena vent’anni fa, i letti disponibili per la degenza erano 575 con 17 posti letto per il day hospital (fonte Varese Focus – anno 2000)! Un’enormità rispetto ad oggi!
E’ giunto il momento di cambiare direzione e riprenderci il nostro ospedale!
Iniziamo a cambiare chi ci amministra!

17 Commenti

  1. Come potrebbe prenderlo, sono da 25 anni che stanno dando tanto ai privati e briciole al pubblico…. e purtroppo i risultati so son visti

  2. Gallera e’ venuto a fare un’ospitata
    Se tenevano al ns ospedale non lo riducevano cosi

  3. Gallera e’ venuto a fare un’ospitata
    Se tenevano al ns ospedale non lo riducevano cosi.

  4. Ma voi dove eravate? Solo capaci di fare accademia, proprio voi del PD che avete venduto l’anima al diavolo. Che pena!!!

    • Anonimo ti svelo un segreto non e’ il pd che governa la regione! E a dirtela tutta la maggioranza in regione, ha respinto una richiesta di finanziamento diretta a vari ospedali della zona tra cui il nostro.
      Tu intanto vai a villa gianetti ad applaudire 👏

    • Accademia? Domande e richieste concrete! Comunque negli ultimi 5 anni c’è stata la Lega, sia a Saronno che in Regione. E la richiesta del consigliere regionale Astuti è stata snobbata!

      • Comunque negli ultimi 9 anni al governo ci sono stati quelli del vostro partito, quindi le richieste della regione di aumentare gli investimenti sulla sanità pubblica e sulle borse di studio per formare nuovi medici e ampliare l’organico sono state snobbate sino a quando non è salito Salvini che aveva riiniziato a investire sulla salute.

        • Hai mai sentito che la gestione della sanità è regionale
          Se qui in regione i soldi li investo sul privato e non sul pubblico prova a chiederti come mai e gia’ che ci sei prova a leggere qualche report sulla qualità complessiva delle sanita’ regionali
          La Lombardia è ormai scesa al quinto posto, non si fa sanità solo puntando sul mega centro, magari privato. Salvini investire sulla salute…. ti do una NOTIZIA e’ l’attuale governo che ha aumentato i budget della sanità di 4 miliardi.

  5. L’assessore ha dato risposte precise sul rientro del day hospital oncologico e sull’avvio dei lavori al padiglione marrone. Non ha venduto fumo come qualcun altro fa sul tema ospedale vagheggiando inutilmente un passato che non ritorna. Quello che si può e si deve fare è riportare alcune eccellenze a Saronno dando al presidio una fisionomia di specializzazione ben precisa. L’epoca dei tanti ospedali generalisti non tornerà più. il PD rimpiange quando c’erano centinaia di posti letto in ospedale ma essi oggi non servono più perchè si lavora in day hospital e si stanno implementando i Presst che sono una via di mezzo tra l’ambulatorio del medico di base e l’ospedale. Occorre rinnovare la mente e adeguare la propria visione alla realtà che cambia. Disponibili sempre a un confronto con chi non mostra pregiudizi ideologici. Se il PD a Saronno è quello di Pizzul ok, se è quello di Majorino e Bussolati sarà difficile un dialogo costruttivo

    • La risposta al commento di Bergamaschi viene dal continuo pellegrinaggio di malati oncologici dall’area di Saronno a Busto e dalla necessità di andare a partorire in altri ospedali considerata l’assenza del punto nascite. Il PD di Saronno non è né di Pizzul, né di Majorino né di Bussolati ma è a tutela della nostra Costituzione. Art. 32: La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Riprendiamoci il nostro Ospedale!
      Alessandro Papa

  6. Beh già che era a Saronno una visita al nostro ospedale avrebbe potuto farla invece no è stata la solita passerella elettorale ma poi non si farà vedere più , POVERA SARONNO, riflettete su che fare e non ascoltate il canto delle sirena

  7. Caro Templare, nel corso del suo mandato Gallera ha visitato l’ospedale di Saronno già 3 volte. L’ultima nel novembre 2019. Considerando che le strutture ospedaliere in Lombardia sono 617 di cui 40 nella provincia di Varese mi sembra che abbia riservato al presidio di Saronno un’attenzione straordinaria come del resto era chiaro già dal suo intervento di venerdì sera, dettagliato, informato e per nulla generico.

    • Si avrà anche visitato l’ospedale, ma la.musica non è cambiaa mi piacerebbe anche sapere a che cosa ci serve un reparto covid nel 2023… abbiamo già quello dell”ex fiera di Rho a due passi e una corsetta

  8. signor Bergamaschi sia serio per cortesia
    in Lombardia ci sono stati Formigoni , Maroni e ora Fontana quanti anni sono che il suo “nuovo partito” ( pardon forse anche il suo vecchio) gestisce i fondi per Sanità….
    …………….
    “dialogo costruttivo” per Lei coinvolgere altri nel Vostro fallimento o in altro

    Paolo Enrico Colombo

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