SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota del sindaco Augusto Airoldi di ricordo e cordoglio del don Angelo Ceriani.

Ai suoi famigliari, a don Armando Cattaneo, alla comunità cattolica saronnese esprimo il cordoglio e la vicinanza mia personale, dell’Amministrazione comunale e, sono certo, dell’intera comunità civile, per la morte di don Angelo Ceriani.
Le molte testimonianze di queste ore ci ricordano una persona di grande umanità ed un presbitero dalla fede profonda che, negli otto anni di ministero nella nostra città, ha saputo essere vicino ed amico dei molti che lo hanno incontrato. Credenti e non credenti lo ricordiamo con affetto e idealmente lo accompagniamo nel suo ultimo viaggio terreno. Riposi in pace.

1 commento

  1. Don Angelo non ero solo un sacerdote era un angelo nel senso più puro del termine. È stato mio insegnante di di religione al liceo di Luino e sono rimaste nei cuori di noi tutti la sua profonda umanità e disponibilità le sue ore di religione erano una gioia per tutti. Sono rimasto in contatto con lui anche dopo che ha lasciato Luino per marnate dove periodicamente lo andavo a trovare e mi ha accompagnato per tutte le tappe della Mia vita momenti brutti (morte del mio papà) come quelli belli (matrimonio nascita di mia figlia) anche se il mio grande rimpianto rimarrà sempre non averlo potuto avere come celebrante nel giorno del mio matrimonio causa seria frattura di cui era stato vittima. Ci siamo sentiti via whatsapp fino a quando i medici glielo hanno consentito ed era talmente rispettoso degli altri che con lui condividevano il ricovero ospedaliero che mi aveva chiesto di non chiamarlo per non disturbare gli altri (e anche questo sarà un altro rimpianto non aver più potuto ascoltare un’altra volta la sua rassicurante voce). Ora che non c’è più mi mancherà soprattutto l’amico sempre premuroso pronto ad ascoltare e consigliare per il meglio e rinfrancarmi nei momenti brutti come quello che stiamo vivendo. Che la sua vita sia da esempio a tutti noi e la sua morte da monito a quelli che ancora oggi si ostinano a sottovalutare la gravità della pandemia. Le vogliamo bene Don e ci mancherà tantissimo. Continui a proteggere la sua famiglia e noi dall’alto dei cieli. Luigi

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