LIMBIATE – Al termine del funerale al centro sportivo di Limbiate, ieri mattina, il commosso ricordo del sindaco limbiatese, Antonio Romeo, che Luca Attanasio, ambasciatore d’Italia in Congo e suo concittadino, conosceva molto bene.

Luca caro amico,

difficile pronunciare qualche parola cercando di resistere alla commozione e interpretando i sentimenti della comunità limbiatese. Ma le parole sono inadeguate, tanti pensieri sono da giorni nella mia mente, rimane un grande vuoto. Continuo ad ascoltare il tuo messaggio vocale di venerdì scorso in cui risuona la tua voce allegra, squillante per le cose belle della vita. Eterno ragazzo che voleva rendere a tutti il bene che aveva ricevuto. Sentiamo l’ingiustizia per la tua morte, sei voluto entrare nelle vicende umane e sostenere la vita come valore insopprimibile.

Quando i tuoi impegni ti davano tregua tornavi a Limbiate per dedicare il tuo tempo alla famiglia, agli amici, all’oratorio, qui sei cresciuto ed hai costruito le più belle amicizie. Hai approfondito gli studi, e poi sei stato rappresentante nel mondo dal nostro popolo. Con la tua umiltà sei stato la testimonianza che anche dalla periferia possono crescere i fiori più belli.

Al termine del rito funebre anche il ricorso degli amici di Limbiate e le parole dell’arcivescovo di Milano, Mario Delpini, che di fronte al centro sportivo (dove si è tenuto il rito funebre, prima della tumulazione al cimitero cittadino) con presenti tante persone ha fatto notare quanto Luca fosse parte della comunità, tanto toccata da questo dolore.

La cerimonia funebre ha seguito i funerali di Stato che si sono tenuti precedentemente a Roma. A Saronno una cerimonia davanti al Comune. Nato a Saronno, Attanasio era cresciuto a Limbiate. dove abitano i suoi genitori, ed è stato tumulato nel cimitero locale. Ieri la camera ardente, visitata da tanti cittadini, al Municipio di Limbiate.

Attanasio aveva perso la vita lunedì scorso vicino a Goma in Congo, assieme al carabinieri di scorta Vittorio Iacovacci ed al loro autista Mustapha Milambo quando sconosciuti avevano attaccato un convoglio delle Nazioni unite.

28022021