SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo intergralmente al nota dell’Amministrazione comunale sulla civica benemerenza della Ciocchina sospesa a causa Covid.

Oggi è stata pubblicata all’Albo Pretorio la deliberazione di Giunta che stabilisce (come avvenuto nel 2020) il rinvio della cerimonia di consegna della Civica Benemerenza “La Ciocchina”. Le ragioni sono dettate dalla situazione sanitaria e dal conseguente Stato di emergenza vigente fino al 31 dicembre 2021 per il contrasto alla pandemia. In particolare, indica la delibera stessa come “allo stato presente, impellenti ragioni di carattere sanitario e di ordine tecnico impediscano di celebrare con la dovuta solennità ed in prevedibile e consueta numerosa presenza la consegna della Civica Benemerenza in luogo idoneo, tenuta anche presente la temporanea inagibilità della Civica Sala Consiliare Dott. Agostino Vanelli” e come nell’anno 2020, anche nel 2021 la stessa procedura per la formazione di candidature alla Civica Benemerenza sia stata resa disagevole per le note ragioni di carattere igienico-sanitario e di distanziamento sociale. Infatti, già nell’anno 2020, il conferimento è stato de facto sospeso. La delibera stabilisce quindi che, con una procedura transitoria, il conferimento della Civica Benemerenza “La Ciocchina” è sospeso per l’anno 2021, ma le proposte di benemerenza pervenute al protocollo comunale nel 2020 e sino alla data di adozione della delibera, avranno efficacia anche per l’anno 2022.

“Avremmo voluto assegnare la benemerenza già in questi giorni“, afferma il Sindaco Augusto Airoldi, ”per riuscire a riprendere una tradizione sospesa dal 2019, ma abbiamo dovuto prendere atto della situazione contingente che ci impedisce di realizzare una cerimonia all’altezza della storia di Saronno e della Civica Benemerenza stessa. L’impegno della mia Amministrazione è quello di lavorare al conferimento del 2022 che ci auguriamo possa essere il primo dopo la pandemia.”

25 Commenti

  1. Niente Ciocchina!?
    Ma c’è un sindaco a Saronno che sa di essere il sindaco e di dover fare il sindaco?

    • Solo Airoldi poteva cancellare i benemeriti Saronnesi adducendo futili e non dimostrate emergenze sanitarie che allo stato di fatto non ci sono.
      Purtroppo cari concittadini, volenti o momenti, questi sono quelli che ci amministrano.

    • L’unico a non essere all’altezza di Saronno e della benemerenza, spiace dirlo, ma a questo punto è solo Airoldi e tutta la sua giunta.
      I saronnesi se ne facciano una ragione.

    • Manco fossimo in piena pandemia. Forse il signor sindaco non sa che a Saronno funziona tutto, ma proprio tutto, regolarmente: gli anarchici occupano e fanno i rave, in stazione si spaccia all luce del giorno, le catenine vengono scippate regolarmente, il mercato è a pieno regime e ci va pure il neo assessore, i bar fanno gli hapoy hour nei dehors che occupano marciapiedi e parcheggi a gratis, gli automobilisti restano imbottigliati nel traffico del sabato della bike week, i girotondi della pace si fanno ogni sabato, il traffico è offerto limite fuori dalle scuole mentre i sottopassi si allagano, il centro vaccinale va a regime scarso mentre il centro tamponi che adesso servirebbe è stato chiuso perché si pensava che non servisse più.
      Ma la ciocchina NO! Quella No! È pericolosa, forse perché diffonde il Covid?
      Qui a Saronno gira tutto al contrario…..

    • Il sindaco a Saronno esiste solo per l’hub vaccinale e ci va in bicicletta. Per tutto il resto, a partire dalla sicurezza, il sindaco a Saronno non esiste!
      Avrebbe mai potuto esistere per la cerimonia della ciocchina?
      A voi la risposta, la sua è chiara: c’è la pandemia, quindi (per evitare le solite polemiche sul chi e perché assegnarla) la scusa è buona: ….la ciocchina per quest’anno NON ESISTE causa pandemia.

    • Ma di quale situazione sta parlando?
      Saronno non è ancora uscita dalla UE e non è mai stata annessa né alla Gran Bretagna né alla Russia dove adesso effettivamente c’è una palesata grave situazione sanitaria.
      A sue parole e visti i dati di regione a Saronno ci sono non più di due casi positivi al giorno e questa non è una grave situazione pandemica tale da impedire la consegna delle benemerenze: le sue sono solo scuse di facciata, c’è dell’altro che non vuole dire.

  2. Ma se è tutto perfettamente funzionante, cinema teatro, discoteche….
    Questo sindaco riesce ad accampare scuse quasi peggio della Lamorgese.

    • Hai ragione, Funziona tutto a Saronno, tutto tranne questa amministrazione palesemente persino incapace di gestire la manifestazione delle “benemerenze” cittadine, figuriamoci l’arduo compito di amministrare la città.

  3. Si poteva fare all aperto come quella organizzata dalla giunta Fagioli , inaccettabile ….Airoldi . Un altra “perla” della giunta PD dopo la perdita della Tre Valli e il flop del criterium!

    • Per non parlare della sicurezza che non c’è e della viabilità davanti alle scuole e per finire all’ospedale che non sta affatto decollano.

  4. Spiace davvero, secondo me si poteva trovare il modo, ma alcuni commenti sono imbarazzanti, davvero.

  5. Hanno paura della loro ombra , ma dove siamo arrivati ? Poteva farla all aperto ! È un atto squallido contro le tradizioni . Elezioni subito

  6. Vergognosi! Avete bloccato Saronno per una gara ciclistica inutile e ci venite a dire che non c’erano i criteri di sicurezza per la Ciochina ? Ma pensate che siamo qui a farci prendere in giro da voi ???

  7. Ma é diventato cosí difficile fare politica? Possibile che da destra a sinistra non ci siano persone competenti?

  8. Da elettore di Airoldi sono molto deluso da questo ingiustificabile comportamento. Spero in un repentino cambio di passo perché ultimamente…

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