SARONNO – “La Giunta di Regione Lombardia ha deliberato lo stanziamento di 58,9 milioni di euro per il potenziamento della rete ferroviaria di Ferrovienord, prevedendo in particolare investimenti sul nodo di Seveso. Questo intervento, per il quale ringraziamo tutto l’esecutivo regionale e in particolare l’assessore Claudia Maria Terzi, rappresenta una vera e propria svolta epocale per Seveso. Ora, attraverso la sinergia tra Regione e la nuova amministrazione comunale, guidata dal neo sindaco Alessia Borroni, si prospetta un futuro concreto e positivo per la città. Quando le istituzioni sanno dialogare e lavorare tra diversi livelli, si riescono a portare avanti risultati concreti per i cittadini”. Così Andrea Monti, Consigliere regionale della Lega, che commenta positivamente la delibera di Giunta regionale che stanzia i fondi per il potenziamento del sistema ferroviario brianzolo.

“Il finanziamento, andando nei dettagli, prevede 38,6 milioni di euro per la realizzazione del raddoppio delle linee Seveso-Meda e Seveso-Camnago, oltre che per l’eliminazione dei passaggi a livello di via Manzoni e via Montello a Seveso. Quindi, 13,73 milioni di euro per riqualificare e potenziare la stazione di Seveso. Infine, 6,6 milioni di euro per realizzare il posto di movimento alla stazione di Seveso Baruccana sulla linea Saronno-Seregno” sottolinea Monti.

“L’intervento nel suo complesso porterà grandi benefici non solo alla città di Seveso, ma a tutto il comparto nel suo complesso – conclude il Consigliere regionale leghista – questo a dimostrazione che Regione Lombardia è sempre attenta al miglioramento del trasporto ferroviario, la cui qualità continua ad essere garantita, in Lombardia, quasi esclusivamente grazie agli interventi portati avanti a livello regionale”.

27102021

7 Commenti

  1. Finalmente, se sono si riesce a raddoppiare tutta la linea, almeno lo scambio tra Cesano e Seregno faciliterà gli incroci dei treni.

    • Come sbottigliamento è sufficiente PM Baruccana poiché corrispondente al collocamente spazio-temporale dell’incrocio nell’ambito dell’orario cadenzato.

      È in elaborazione il progetto per raddoppiare tutto ma:
      1) Bisogna trovare 40 milioni di euro
      2) L’ingresso a Seregno avviene sotto la giurisdizione di RFI, amministrazione statale con cui Regione Lombardia ha dimostrato diverse difficoltà di dialogo e confronto – anche per una certa rigidezza della controparte; il rischio è avere doppio binario fino al limite di batteria Ferrovienord e poi sfociare nel medesimo ingresso a binario unico e nella stessa banchina senza ingressi contemporanei (ossia due treni S9 non possono entrare in stazione a Seregno contemporaneamente dai due lati: il secondo che arriva deve aspettare fuori che il primo si sia fermato, enorme vincolo di esercizio e fonte di ritardi per tutta la direttrice del Gottardo)

      • Certo che se poi a Seregno devono mandare i treni anche verso Bergamo/Brescia allora la stazione di Seregno va ripensata completamente con dei salti di montone.

  2. Un po’ di soldini teneteli anche per la sicurezza treni e stazioni verso Saronno per arginare lo spaccio
    Grazie

    • Sono due capitoli differenti.

      La security non è una semplice questione di spesa ma anche di organizzazione.

      Tutte le Forze dell’Ordine anche in borghese viaggiano gratis sui treni Trenord, ma devono annunciarsi per poter essere chiamati. Tuttavia, essendo la maggior parte delle volte il personale di bordo irreperibile (su S9 probabilmente mai presenti in vettura per paura di certe azioni di certa gente), l’abitudine ad annunciarsi si è dissipata e dunque la spesa per la Convenzione c’è, ma il risultato non è decisivo.

      Sono due binari paralleli, anche se in ogni caso la sistemazione dell’infrastruttura – che si accompagnerà in un futuro prossimo ma non ancora determinato ai nuovi treni Caravaggio – restituirà puntualità e agevolerà il richiamo di utenza rispettabile con la realizzazione di un presidio naturale e l’auspicato ritorno dei treni S9 alla civiltà.

Comments are closed.