SARONNO – Due mesi di reclusione per un furto da 10 euro alla Billa di piazza Libertà: questa la pena inflitta ad un marocchino quarantenne, che il 3 settembre 2001 era stato bloccato nel supermercato. Aveva cercato di superare le casse senza pagare: la carne l’aveva nascosta nei calzoni ma una commessa l’aveva notato ed erano state avvertite le forze dell’ordine.

albero piazza libertà saronno

Il processo si è tenuto al tribunale cittadino dove il pubblico ministero, Lorenzo Gorla, ha chiesto per l’imputato una pena di tre mesi di carcere, anche se in considerazione dei tanti precedenti. Il giudice Piera Bossi ha deciso per una sentenza di condanna, ma a due mesi di reclusione, con l’aggiunta di una sanzione di 80 euro. Assolto il nipote dell’imputato, che era stato anche lui denunciato: al momento del fermo dello zio era anch’egli presente nel supermercato ma si è rivelato estraneo alla vicenda.

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1 commento

  1. E poi ci si lamenta dei carceri sovraffollati.
    Due mesi di carcere ad una persona non possono che fare male, altre reinserimento o rieduzione, il carcere è disumanità.

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