pierangela vanzulli (2)SARONNO – Ora che la delibera è stata approvata in consiglio comunale il vicesindaco Pierangela Vanzulli fa il punto sulla vicenda del parcheggio di via Maestri del Lavoro al centro, negli ultimi giorni, di prese di posizioni da parte della Lega Nord, di Alberto Paleardi e dell’ex assessore Giuseppe Nigro.

IL PASSATO
” Nel 2013 Amministrazione precedente ha iniziato le trattive con la proprietà – ha esordito Vanzulli che anche in consiglio comunale ha ripercorso la vicenda nei dettagli – ma questi primi confronti non hanno portato a nulla perchè le posizioni erano molto lontane. Il Comune chiedeva un riconoscimento economico per l’uso del parcheggio e un risarcimento dei danni per il non utilizzo mentre la proprietà asseriva che la convezione era nulla dall’origine che quindi non aveva nessun dovere di mettere a disposizione i parcheggi.
L’ultima offerta della proprietà all’Amministrazione precedente era di 105 mila euro a fronte di una richiesta di 400 mila da parte del Comune. La controparte si era detta disponibile a versare una monetizzazione dell’area standard al valore del 1991. In questo modo si sarebbe arrivati intorno ai 160 mila euro. Comunque una cifra lontana da quella chiesta dal Comune che aveva scelto le vie legali.
“Possiamo concludere che nel 20013 l’Amministrazione precedente aveva parlato alla controparte ma senza arrivare ad una transazione in quanto la cifra offerta era ritenuta irrisoria“.

L’ATTIVITA’ DELL’AMMINISTRAZIONE IN CARICA
“Il primo settembre 2015 a seguito di un sopralluogo dell’architetto Stevenazzi ho scoperto esistenza di questo parcheggio inutilizzato ed anche le diverse problematiche ad esso legate ossia il fatto che per entrare c’è una rampa a norma ma che non permette la risalita ai diversamente abili, che il cancello di entrata che deve essere azionato internamente all’hotel e che per tornare al piano terra si debbano usare gli ascensori dell’albergo.

Per affrontare la vicenda abbiamo tenuto lo stesso legale nominato dalla precedente Amministrazione il quale in due pareri ha rimarcato come ci fossero molti elementi non favorevoli per una buona conclusione dell’azione legale per il Comune a partire dal silenzio di 19 anni tenuto dalle Amministrazioni che si sono susseguite. A fronte di procevimento lungo, molto costoso e dall’esito incento abbiamo tentato un’altra strada.

Ho incontrato con l’architetto Stevenazzi, l’avvocato comunale Elena Maccopi e l’avvocato Antonio Salvia la controparte e i loro tecnici e da questo incontro è scaturita la richiesta di 200 mila euro e 5 stalli a piano terra. Se avessimo applicato quando previsto dalla legge per la monetizzazione avremmo avuto un valore di 157 mila euro. Invece noi abbiamo richiesto e ottenuto 8 mila euro a stallo per i 25 posti auto meno i 5 che abbiamo tenuti come servitù al piano terreno.

La transazione portata in consiglio comunale prevede per il Comune un entrata di 240 euro (200 mila in soldi e 40 mila dei 5 parcheggi a piano terra) e in più la contraparte si è assunta gli oneri delle spese del notaio, della registrazione e del frazionamento. Abbiamo chiesto fideiussione bancaria a copertura dell’operazione, che è stata data. La somma entrarà nelle casse del comune nel 2017 in 4 rate. La scadenza è stata consigliata dal nostro responsabile contabile in base ai vincoli del patto di stabilità.

E questa è la vicenda oggettiva tutta riscontrabile nei documenti.

LA REPLICA A NIGRO
Mi corre l’obbligo di rispondere ad un ex assessore il quale ha parlato di uno scempio della verità su questa vicenda”. Posto che parole simili sia addicono più ad un attentato alla costituzione che alla vicenda del parcheggio dell’hotel di via Maestri del Lavoro vorrei sottolineare come dalla sua esposizione dei fatti parrebbe che la transazione fosse già preconfezionata dalla passata Amministrazione. E’ falso. Perchè la precedente Amministrazione aveva deciso di adire alle vie legali. La notizia è stata “secretata” in tutti questi mesi perchè io non uso “dire 4 se non c’è l’ho nel sacco”. Ho preferito attendere il consiglio comunale, anche per una questione di riservatezza nei confronti della trattive in essere. Inoltre rimarco come i soldi arriveranno nel 2017, non per inefficienza ma per un’esigenza contabile dell’Amministrazione.

I fatti smentiscono poi che ci siano stati dei ritardi: il primo settembre 2015 abbiamo preso la pratica e l’abbiamo portata in consiglio a fine maggio dell’anno successivo. Abbiamo concluso la vicenda che si trascinava da 25 anni ottenendo un vantaggio economico per il Comune che potrà essere usato realmente per i cittadini”. 

28052016

14 Commenti

  1. Caro prof Nigro, adesso ci fa la grazia di tacere o vuole continuare a coprirsi di ridicolo?

    • Sig. Anonimo,
      Il Suo scritto è un commento? Cos’è un commento? Il dizionario (Treccani) da’ questa definizione: “Giudizio espresso su fatti e parole”.
      E’ evidente che il giudizio (di dissenso o di consenso) deve essere motivato con argomenti, possibilmente, chiari e solidi, senza ingiuriare (anche perche’ le ingiurie sono le “ragioni” di chi…ha torto).
      Il Suo scritto non è un commento, e’ tutt’altro.
      Infine, a mio parere, chi “vuole continuare a coprirsi di ridicolo” e’, in generale, proprio l’anonimo, che non e’ stimato da nessuno.

      • Marino Rimoldi chi ci dice che il suo nome é vero oppure è di fantasia?
        Pregasi allegare indirizzo e e-mail con cui possiamo contattarla personalmente visto che le piace fare il saputello……

  2. cari compagni, ennesima riprova che il vostro posto è l’opposizione.a blaterare nei vostri salottini.,ai banchetti in centro o a mezzo stampa.ma state lontano dalle amministrazioni comunali.non sono cose che fanno per voi.combinate solo danni

  3. Quanto da’ fastidio agli inetti sinistroidi vedere qualcuno che lavora bene, vero?

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