BUSTO ARSIZIO – Prima della sentenza, prevista per il pomeriggio odierno (l’accusa ha chiesto l’ergastolo), Leonardo Cazzaniga ha preso la parola per respingere ancora una volta tutte le imputazioni e per ringraziare i propri legali… e pure la pubblica accusa riconoscendo “l’altissimo e non scontato “valore” di non aver mai usato parole o frasi infamanti”. Cazzaniga ha letto una lunga lettera, nella mattinata di questo lunedì 27 gennaio al tribunale bustocco dove si sta concludendo il dibattimento.

Cazzaniga, medico veterano dell’ospedale di Saronno e residente a Rovellasca, è accusato della morte di pazienti del pronto soccorso, e anche di avere concorso all’omicidio tramite somministrazioni di farmaci di altre tre persone, famigliari della sua amante. Era stato arrestato dai carabinieri della Compagnia cittadina nell’ambito dell’operazione “Angeli e demoni” che era stata messa a segno dai carabinieri della Compagnia di Saronno dopo lunghe e delicate indagini.

(foto archivio: Leonardo Cazzaniga in aula, in mezzo ai suoi legali)

27012020

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