SARONNO – “Quello della sicurezza è un tema importante per una città: più questa è vivibile e vissuta dai suoi cittadini, più è sicura. Più è sicura più può essere vissuta e vivibile.La modalità con cui una Amministrazione la gestisce è un indicatore di quanto questa sia seria e credibile. Si possono sbandierare interventi che, magari, guadagnano le prime pagine sulla stampa per qualche giorno, ma lasciano la situazione sul campo sostanzialmente invariata. Si può operare con riservatezza, umiltà e costanza ed ottenere, nel medio e lungo periodo, risultati concreti e tangibili”.

Sono le parole del sindaco Augusto Airoldi che torna a parlare del tema della sicurezza in città.

La mia Amministrazione ha scelto la seconda di queste modalità. Abbiamo invertito la rotta nelle risorse investite in fatto di prevenzione, soprattutto nei confronti degli adolescenti e dei giovani e continueremo ad incrementare queste risorse ad iniziare dal bilancio del 2022.

La Polizia locale è il primo e più importante presidio di cui una Amministrazione locale dispone in questo campo. La sua conoscenza approfondita del territorio e delle dinamiche di ciò che può accadere ai margini della legalità rappresentano un fattore decisivo in termini di prevenzione e repressione.

Gli aspetti di ordine pubblico sono, però, di compentenza della Forze dell’ordine, ad iniziare da
quelle che operano tradizionalmente in città con competenza e professionalità: Carabinieri e Guardia di Finanza, che ancora una volta ringrazio. Con loro, in questo primo anno del nostro mandato, abbiamo intensificato la collaborazione con interventi coordinati e, quando opportuno, congiunti.

Allo stesso modo abbiamo fatto e facciamo con Prefettura e Questura. In quest’ottica, con l’obiettivo di un più efficace contrasto dei reati predatori e delle condotte legate allo spaccio di sostanze stupefacenti, è da intendersi la prossima presenza in città di unità operative del Reparto Prevenzione Crimine “Lombardia” disposta dal nuovo Questore di Varese, Michele Morelli, che incontrerò nei prossimi giorni e che da queste colonne ringrazio per l’attenzione alla nostra città.

19 Commenti

  1. Il buongiorno si vede dal mattino……
    Un sindaco che lavora sottotraccia per il bene della città e dei suoi cittadini, senza voler essere protagonista assoluto sulle prime pagine dei giornali, con interventi che lasciano la situazione invariata.
    Ma quindi le guardie giurate, già usate dal sindaco Fagioli con risultati chiaramente fallimentari erano una mano all’economia del comparto sicurezza privata?

    • Contando che “lavorava sottotraccia” secondo i leghisti già il Fagioli… che le guardie private le hanno fatte entrambi… non è cambiato proprio niente.
      Uno non ha funzionato, l’altro, percorrendone gli stessi passi, non funzionerà.

  2. Ma perché rivolgersi al prefetto, qualche selfie, 4 dichiarazioni, qualche gita nei boschi e vedrà che “sim salabim” tutto si sistema

  3. Dopo un anno della nuova amministrazione il livello di sicurezza della città non è di certo migliorato , anzi ci sono stati numerosi eventi di insicurezza seguiti da grandi silenzi e nessuna azione visibile e concreta da parte del Sindaco , che è il responsabile della sicurezza , fino ad ora.
    I cittadini restano in attesa di qualche cambiamento altrimenti sembra di essere tornati all’era Porro .

  4. Airoldi …
    Metodo è la parola corretta.
    Azione sarebbe la diretta conseguenza.
    Risultato completa la cronologia.

    Torna?
    Cordialità

  5. Racconto un fatto molto semplice.

    Nella giornata odierna mi reco al Parco del Lura e vengo apertamente minacciato da un gruppo di magrebini ubriachi per aver fatto loro notare che è vietato accendere fuochi (avevano bellamente allestito un farò in area pratone, per trangugiare le loro birre).

    Contatto la Polizia Locale e fermo un pattuglia dei Carabinieri: entrambi intervengono prontamente, ma non conosco l’epilogo, visto che ho preferito allontanarmi.

    In conclusione, resta comunque l’amarezza nel sentirsi fuori posto in casa propria, al punto da doversi giustificare sul “chi fossi io per dire quelle cose”. Senza contare che l’evento è certamente episodico, rispetto ad una lunga serie dove quest personaggi o loro simili si sentono liberi di fare come vogliono (a partire dal consumo di alcolici in un parco pubblico) ed i cittadini italiani preferiscono ignorarli per non avere grane.

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