SARONNO – ” “Trio delle meraviglie” fu chiamato il trio Olandese, di quello che passò alla storia come “Il Grande Milan”. Ne sarei lusingato, non fosse per la mia ben nota al mondo intero, fede bianconera”.
Sceglie la metafora calcistica Francesco Licata (capogruppo Pd), per intervenire in merito al consiglio comunale di venerdì in cui la maggioranza è andata sotto sull’emendamento di Marta Gilli sulla mozione sul commercio presentata dalle opposizioni. 
Rimanendo nella metafora, calcistica e goliardica, che tanto mi piace, non mi preoccupa essere paragonato al “Cigno di Utrecht (Marco Van basten ndr)”, mi preoccuperei piuttosto se fossi accostato a Mario Balotelli, ad esempio.
Si, Mario Balotelli l’eterna promessa mai sbocciata del calcio Italiano. Quello che sovvertiva i paradigmi, genio e sregolatezza, quello che doveva portare in alto le squadre.
In alto, il Marione nostrano, non ha portato proprio nessuno, ha piuttosto girovagato per l’Europa tra un’esclusione, un contratto rescisso, una lite, una rissa ed un tabloid.
Incapace, pur avendo tecnica e fisico, di essere determinante, di giocare con i compagni di squadra e di sacrificarsi e soffrire con loro quando necessario per vincere. Incapace di fare quello che alla fine gli chiedevano i suoi tifosi.
Avrei preferito essere paragonato a Le Roi (Platini), a Pinturicchio (Del Piero), a la “Joya” (Dybala).. ma anche con il tre volte pallone d’oro Olandese casco comunque in piedi.

19 Commenti

  1. Il senso dell’intervento scade politicamente con questa metafora. Si poteva citare, parlando di meraviglia, un altro personaggio di nome Mario che al momento sta portando l’Italia fuori da un tunnel scivoloso non solo economico ma drasticamente preoccupante quale quello sanitario. Un suggerimento, sarebbe proficuo seguire metodicamente la vita interna di una segreteria locale di Partito, intervenendo per tempo su linee condivise, raccordando i rapporti con le altre realtà politiche dell’attuale coalizione.

    • Mario chi?
      Quello che dice di abbassare le tasse, come se si potesse fare?
      Quello che ha messo 8.000.000.000€ per ridurre la pressione fiscale sui lavoratori, che alla fine sono 200€ a testa per un anno?
      Quello che annuncia la ripresa e la crescita perché sono ripartiti i consumi e che quindi non è una crescita strutturata?
      Quello che criticavamo quando era alla bce?
      Quello che commissaria l’Italia?
      Quello che non è stato eletto dai cittadini perché tanto i cittadini non sarebbero in grado di eleggere gente così?
      Quello che sarebbe disposto a pagare le bollette a quelli in difficoltà piuttosto di fare scelte che non portino ad un aumento dei prezzi?
      O forse intendeva Mario Balotelli?

  2. La Gilli ama fare e attizzare polemica per poco, evidentemente ci sguazza. In effetti i termini usati nel suo comunicato sono inutilmente irrispettosi e provocatori.

  3. Costui non si merita neanche il fatto che sto perdendo tempo a scrivere…. E rispetto per Mario Balotelli e per Mariolino Corso, almeno qualcosa di sinistra avevano.

  4. Peccato, pensava già di sollevare la coppa ma Marta Gilli ha infilato un tiro all’incrocio dei pali al novantesimo minuto

  5. Sai che roba paragonarsi a dei gladiatori mediatici milionari che non fanno nulla di serio, no scusate mi sbaglio “ pane e circo” è un concetto serissimo, i Romani lo sapevano bene…

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