SARONNO – “Fermiamo il mercato”: tutti i consiglieri comunali di apposizione hanno presentato una istanza per la sospensione del mercato cittadino di mercoledì mattina, per l’emergenza Coronavirus. Il documento è stato recapitato in Municipio ed inviato anche al prefetto di Varese, Enrico Ricci.

“Tutti i consiglieri di opposizione apprendono basiti la non decisione del sindaco Alessandro Fagioli di sospendere il mercato – dicono – nessun decreto ministeriale ha mai soppresso i mercati, ma la natura del mercato di Saronno, fatto di 300 banchi e gran numero di clientela, lo rende al di sopra di un normale mercato rionale configurandolo in questo modo come un assembramento. Consci dell’esigenza di questo momento, cioè salvaguardare la salute pubblica e l’incolumità dei cittadini, presentiamo istanza per la sospensione del mercato fino a decorrere la data del 3 aprile”.

Ecco il testo della istanza inviata a sindaco e prefetto

Visti i decreti del presidente del consiglio dei ministri datati 1 marzo, 4 marzo, 8 marzo, 9 marzo tutti riguardanti restrizioni da ultimo atto fino alla data del 3 aprile per preservare la salute pubblica e fare fronte all’epidemia da Covid-19 attualmente in corso;

Vista la natura del mercato di Saronno così come traspare da ordinanza 51 “Ordinanza contingibile ed urgente in materia di sanità e igiene pubblica” a scopo preventivo per la sospensione del mercato settimanale di mercoledì 26 febbraio – Provvedimento al fine di ridurre il rischio di contagio da Coronavirus (Covid-19)” del 25 febbraio a firma del sindaco di Saronno, Alessandro Fagioli, in cui si legge:

“[…]
Rilevato che è necessario intervenire al fine di ridurre le iniziative sul territorio che comportino notevole afflusso e presenza di persone in tale periodo di emergenza, a tutela della salute pubblica per prevenire possibili contagi;

Considerato che il mercato cittadino del mercoledì vede la presenza di oltre 290 banchi commerciali e un afflusso stimato di circa diecimila persone provenienti anche da comuni limitrofi; di conseguenza viene considerato un evento di assembramento e di alto potenziale rischio di contagio;

Considerata la conformazione territoriale dove si sviluppa il mercato, non è ad oggi possibile contingentare i flussi di cittadini ivi residenti e cittadini fruitori dei servizi di vendita, a differenza degli esercizi con sede fissa che hanno obbligo e possibilità di governare gli accessi;
[…]”

Vista la mancata sospensione del mercato settimanale in occasione di mercoledì 4 marzo;

Rilevata l’assenza di comunicazioni alla cittadinanza da parte del sindaco di Saronno, Alessandro Fagioli, circa la presenza sul territorio comunale di cittadini risultati positivi al Covid-19;

Osservato come i casi di cittadini risultati positivi al Covid-19 risultano essere tutti al di fuori della città di Saronno così come responsabilmente dichiarato in completa trasparenza dai sindaci dei comuni oggetto;

I consiglieri comunali sono a richiedere

la sospensione del mercato cittadino del mercoledì fino a dopo la data del 3 aprile 2020 per motivi di salvaguardia della salute pubblica e per favorire la tranquillità della cittadinanza in questa particolare contingenza.

Paolo Riva, Unione Italiana
Davide Vanzulli, Movimento Cinque Stelle
Alfonso Indelicato, indipendente
Francesco Licata, per il gruppo Partito Democratico
Franco Casali, [email protected]
Francesco Banfi, indipendente

10032020

21 Commenti

  1. Ma quando il sindaco lo ha vietato lo avete criticato per l’allarmismo ingiustificato!
    Voi politici tutti vi meritate un mese di lavori forzati.

    • Non so se ricorda ma quando è stato vietato la prima volta non vi era ancora un decreto ministeriale contenente misure drastiche come l’ultimo….

    • Guarda che il sindaco e’ stato criticato da mezza Italia x la sparata dei 1200 morti ( panico inutile, quasi procurato allarme ).

      Nel frattempo la situazione in Lombardia e` peggiorata, Fontana (Lega) auspicherebbe di fermare pure i mezzi pubblici ecc, e cosa fa il nostro sindaco, autorizza il mercato.

    • Nessuno ha criticato la scelta di non far svolgere il mercato bensì le incredibili motivazioni che nascondevano l’incapacità di decidere con razionalità e rigore.
      Sindaco inadeguato.

    • Ad essere sinceri nessuno ha criticato la chiusura del mercato, ma chiunque ha criticato i #1200 morti cioè la motivazione

    • Non lo ha criticato nessuno per la decisione, ma solo per l’ordinanza dei 1200 morti.

    • Ma.che dici? Due settimane fa si parlava di 1200 morti in maniera ingiustificata. Ora il mercato va fermato punto e basta. Ti sembra che la situazione oggi sia la stessa di due settimane fa? SVEGLIA

    • Forse non aveva compreso bene: e’ stato criticato per i numeri folli che ha dato (e che poi si e’ rimangiato)

  2. Prendo a prestito il titolo di un articolo del consigliere Indelicato:

    “La frittata saronnese è fatta”.
    Direi che oggi hanno girato il remake, con tanto di Dolby Digital Surround Sound.

  3. Buonasera, ritengo che in questo momento particolare, dobbiamo accantonare le idee politiche e pensare solo alla salute di tutte le persone che abitano a Saronno.

  4. Giusto….. Peccato che quando lo chiuse il sindaco con la storia dei 1200 morti era un pazzo….. Ora non è più da pazzi?

    • Ma non è difficile da capire, parlare di 1200 morti rappresenta quasi procurato allarme… Anche perchè assolutamente sbagliato il calcolo ecc. Procurato allarme + ignoranza se sei l’amministrazione non ne esci bene.
      E tutto questo quando i contagi, la situazione Lombarda era molto più rosea.
      Oggi che invece Fontana vorrebbe piu’ chiusure, Bonaccini ieri decide di vietare tutti i mercati in ER, la nostra ondivaga e spannometrica Amministrazione che fa?

  5. Quanti erano i contagiati 15 giorni fa? E quanti sono oggi? Si rende conto della profonda differenza dovuta all’enorme diffusione del virus?

  6. Se non sbaglio, caro anonimo… l’opposizione non aveva criticato il Signor Sindaco per il divieto , ma per il numero dei morti a cui si andava incontro. Mi firmo Livio Rondonotti.

  7. In questo momento non è solo importante la politica ma la salute dei cittadini di Saronno. Ad oggi non abbiamo casi registrati di persone positive in città.
    Le autorità che hanno autorizzato il mercato non tengono conto di quanto gli abitanti stanno dicendo. Perché’?

    • Se non abbiamo casi registrati di persone positive in città, non ci sono neanche al mercato.

      Alla fine bisogna andare a fare la spesa o al mercato ci si contagia di più che al supermercato?

      • #1200 morti pero` c`erano quando in Lombardia la situazione era un decimo dell`attuale.
        Della serie facciamo a caso…

  8. Pochezza forse è la parola giusta per descrivere questa situazione?

    Queste scenette tra maggioranza e opposizione non si fermano neanche in questi momenti e soprattutto in piena campagna elettorale, perché è più importante di essere uniti in questi momenti.

    • Questo non vuol dire chiudere gli occhi o concordare anche se l`altro dice una babbanata… per giunta inutilmente rischiosa.
      Per fortuna il mercato era mezzo deserto, ambulanti e cittadini piu` responsabili degli “altri”

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