SARONNO – “Si rimane basiti nel leggere il comunicato del consigliere leghista Sala sulla grave situazione di degrado, di violenza, di inciviltà presente da tempo nel quartiere Matteotti in via Leonardo da Vinci, che preoccupa i residenti e non permette loro di dormire e recentemente di nuovo esplosa”.

Inizia così la nota di Obiettivo Saronno che punta sul fare chiarezza sulla vicenda nata da un’ordinanza del sindaco Alessandro Fagioli.

“Sala ammette che il problema nella via persiste da “decenni” e nonostante questo, in questi cinque anni, l’amministrazione non ha mosso un dito. Solo pochi giorni fa, visto che siamo alle porte della campagna elettorale, il primo cittadino ha incontrato i residenti della zona. Apparenza o desiderio concreto di affrontare e risolvere? A seguito della sua comparsa ha emesso un’ordinanza urgente  in materia di igiene e sanità pubblica con la quale ha ordinato la chiusura delle aree con recinzioni, il taglio di siepi e il trasferimento dello skate park in un’altra zona. Il sindaco è convinto di risolvere efficacemente i problemi di inciviltà, violenza e criminalità con queste azioni “di privazione e chiusura”?

Le recinzioni posizionate da poco sono state danneggiate e l’Amministrazione rimane “sorpresa” per questo atto che viene definito uno “strano episodio improvviso”. Ovvero, questo secondo Sala sarebbe un fulmine a ciel sereno? In un quartiere che subisce questi episodi di violenza da tempo, come ci si può aspettare una reazione diversa? L’amministrazione ha una visione distorta della realtà e tenta di confondere i cittadini. Non si ferma e ci mette il carico: “il danno alle recinzioni è la conseguenza di un preciso disegno messo in atto per destabilizzare l’amministrazione e influenzare l’opinione pubblica”. Rimaniamo senza parole per questa dichiarazione che, in modo tutt’altro che velato, pare essere una chiara strategia di rivoltare la frittata offendendo l’intelligenza dei cittadini. Siamo convinti, invece, che le persone siano in grado di giudicare l’operato dell’amministrazione di questi cinque lunghi anni dove ha regnato l’immobilismo.

Obiettivo Saronno affronterebbe la situazione in un altro modo, come già raccontato quasi un anno fa quando fummo addirittura accusati che il problema non esisteva e di esserci inventati tutto. Il primo deterrente sarebbero le telecamere – ora inesistenti – installate nelle zone più critiche, sorvegliate in tempo reale per consentire interventi immediati in caso di situazioni di pericolo, vandalismo e criminalità. Poi progettare e realizzare la riqualificazione delle aree comuni presenti nel quartiere in modo che possano essere vissute serenamente dalle famiglie, dai ragazzi e dai nonni senza trasformarsi in luoghi dove regna la delinquenza a causa della loro posizione nascosta tra gli edifici. Per concretizzare questa proposta pensiamo alla collaborazione con le associazioni sportive e di volontariato presenti sul territorio e con finanziatori privati come già avvenuto in altre realtà della città. Cara Amministrazione, i cittadini hanno il diritto di vivere la città e non di subirla. Come dice il proverbio “Tutti i nodi, prima o poi, vengono al pettine”.

12 Commenti

  1. A “destabilizzare l’amministrazione” (che è come dire acqua bagnata) io ero già in lacrime per le risate…

  2. Sala prima di scrivere il comunicato viveva in una dimensione spazio temporale “alternativa”…. Ci fosse ancora Stanley Kubrick ci girerebbe un film.

  3. E’ un piacere sentire cose ragionevoli.Ma sbrighiamoci ragazzi che i bimbi crescono in fretta e ogni giorno perso non torna più.

  4. Non si risparmia Obiettivo Saronno a cavalcare l’onda anche quando il tema oggetto del dibattito a distanza con la lega, non presentando un risvolto cromatico similare, rimarca cattedraticamente un concetto ripetitivo rispetto a chi ha già avuto il buon senso di esprimersi nel merito del problema. E’ solo per dire: ”Ci siamo anche noi”. Per il disagio del quartiere posto all’attenzione della città, la soluzione sensata che i cittadini sperano di ottenere dipende esclusivamente dall’applicazione delle norme del diritto in vigore che regolamentano il caso in specie, la cui analisi richiede approfondimento ed esecuzione prima delle prossime elezioni amministrative. Il grande fratello delle telecamere è già presente nei vari luoghi della città senza produrre risultati efficaci, che evidenziano una carente azione di un controllo metodico seguito dall’azione risolutiva degli Enti di pubblica sicurezza autorizzati.

    • Signora Alice, per sua conoscenza Obiettivo Saronno ha iniziato ha segnalare il problema lo scorso anno. E, si, “noi ci siamo”. Davvero.

  5. Finalmente delle proposte e non solo “abbiamo a cuore il matteotti” che sentiamo sempre!

  6. Non solo il quartiere Matteotti va ripulito e sistemato.
    Abito in centro e la situazione è pessima, anche e soprattutto per la maleducazione delle persone (non è colpa dell’amministrazione questo!).

    Credo comunque che se la Lega vuole fare il bis dovrebbe cambiar il proprio candidato.
    ?

  7. Beh, anche il vostro sul “colore rubato” non era male, soprattutto perché poi Airoldi è uscito con i manifesti in blu.

    Ciascuno ha i propri universi paralleli, diciamo.

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