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Elezioni: Fagioli possibilista, Airoldi euforico, Gilli…

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SARONNO – Gli attori sono noti ma il numeri sono stati una sorpresa. Il lunghissimo spoglio elettorale (qui la diretta de IlSaronno) che si è concluso alle 2030 ha visto andare al ballottaggio Alessandro Fagioli, il candidato di Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Saronno al Centro, e Augusto Airoldi, sostenuto dalla lista civica Airoldi Sindaco, [email protected] e Partito Democratico.
La vera sorpresa è stata il successo riscontrato dalle liste civiche: imprevisto da molti il boom di Obiettivo Saronno che,nei risultati ufficiali, occupa il terzo posto con una percentuale del 12.68%. Il successo delle liste civiche è visibile anche dai risultati di Airoldi Sindaco, la cui percentuale definitiva è del 10,32%, e dalla lista civica Con Saronno – Gilli Sindaco, che, sebbene abbia solo pochi mesi di vita, ha riscontrato 8,61%.

I dati ufficiali vedono, dunque, la coalizione a sostegno di Alessandro Fagioli in testa con 6.864 voti (36,61%), seguito da Augusto Airoldi con 6.490 (34,62). Terzo posto per Novella Ciceroni e Obiettivo Saronno, che hanno raggiunto 2.356 preferenze (12,57%). Inatteso il risultato di Gilli la sua coalizione ottiene 2.203 voti (11,75%). In coda a tutti Movimento 5 Stelle e il suo candidato Luca Longinotti – che ha raccolto 835 voti (4,45%).
Augusto Airoldi si dice molto soddisfatto: “Il cambiamento è voluto da due saronnesi su tre, a dimostrazione di quanto lontana dai cittadini, deludente e persino dannosa sia stata l’amministrazione Fagioli, nonostante i tentativi di addossare ogni fallimento a chi l’ha preceduta.”
Ma Alessandro Fagioli è determinato a continuare per altri cinque anni in accordo al principio di continuità di cui si è tanto parlato in campagna elettorale: “Il primo posto, superando in testa a testa con Airoldi, è merito tutta coalizione, per la Lega, Saronno non è mai un città facile. E’ stata una campagna elettorale molto antipatica contro la mia persona e evidentemente su qualcuno fatto presa. Ora forze politiche fuori dalla coalizioni  possono riposizionarsi su programmi comuni”.
Incerto il futuro di Obiettivo Saronno, il cui risultato è ancora una sorpresa: “Il nostro sogno era il ballottaggio –dichiara Novella Ciceroni – ma siamo molto contenti per quanti ci hanno dato fiducia. Un risultato che è stato frutto del grande lavoro di squadra fatto in questa campagna. Adesso ci riuniremo e valuteremo dopo aver ascoltato a tutti. Il nostro obiettivo è sempre e solo Saronno”.
Luca Longinotti, invece, è schietto e non si nasconde dietro ai numeri: “Siamo il fanalino di coda. Forse un po’ dovuto al trend nazionale e ad una campagna elettorale iniziata un po’ tardi. Poco cambia, però, per il nostro impegno per la città siamo pronti a lavorare. Siamo pronti al confronto ma su programmi e progetti non su posti e poltrone.”
“Non lo nascondiamo, – dichiara il candidato Gilli- avevamo aspettative più ampie per il nostro progetto. Tuttavia, ci sembra evidente che i saronnesi hanno severamente giudicato l’amministrazione uscente che è ora costretta ad un difficile ballottaggio con un Airoldi indubbiamente rafforzato, dall’esito tutt’altro che scontato, al pari del sorprendente risultato della lista Obiettivo Saronno”.

22092020

20 Commenti

  1. Fagioli possibilista?
    La prego non scada nel patetico, avete sbandierato alla stampa che vincevate al primo turno con oltre il 50%
    Oggi è stata solo SCONFITTA

  2. Airoldi farà il grande mappazone con Gilli e i 5s….nei prossimi 5 anni ne vedremo delle belle srmpre che riescano ad arrivare a fine mandato

    • Guarda delle belle = Saronno ridotta a un paesone miope l’abbiamo già visto in questi 5 anni
      E 2 saronnesi su 3 haano già detto basta sta roba!

      • Saronno è da sempre paesone e la colpa non è della politica perché 6 anni fa uscivano da un quinquennio di centro sinistra e si dicevano le stesse cose.
        Veri colpevoli sono gli abitati di Saronno che non vogliono pagare lo scotto per diventare città

        • si si si va bene….. fra un po non se la filano piu’ nemmeno i Saronnesi….
          Ma l’amministrazione di sto mortorio e perdita di interesse non c’entra, come no!!! Amico mio magari apri gli occhi!

    • Guarda che il mappazone anche un po’ rancido ce lo siamo visto in questi 5 anni.
      Il 65% dei saronnesi oggi hanno detto basta!

      • Ma solo il 34% hanno detto si la pd, ora vedremo al ballottaggio con il listone di sinistra Gilli, pd e 5s quanti voti prenderemo, ma soprattutto noi saronnesi vogliamo i 5s a guidare il comune?!?

        • 2 su 3 hanno gia’ detto Fagioli basta grazie. Rassegnati.
          Citare i 5S come futuri governatori della citta’ e’ la solita balla da leghista

          • Guardi io ho votato airoldi però se dovesse fare questo gruppone io al ballottaggio non vado a votare

    • Ma basta baggianate che con il tuo fagioli spacciano davanti alle telecamere.
      Quelle usate come complemento d’arredo 😄😄

  3. Se la matematica non è un’opinione, due su tre hanno detto basta Fagioli ma due su tre non hanno scelto Airoldi.
    Sia in un caso che nell’altro sarà un “minestrone” ricotto difficile da digerire.

  4. Airoldi + Gilli, teneteveli per cinque anni! Aria fresca in arrivo a Saronno… pora mi.

  5. Saronno non ha bisogno di politicanti che scaldano la poltrona ma di Persone che si rinboccano le maniche e lavorano per la città!! non stando seduto sulla poltrona ma stando in mezzo alla gente e ascoltare quali sono le vere esigenze della città.

  6. bisogna vedere quanto le sirene delle poltrone non facciano presa su quanti potrebbero avere un posticino come assessore o come consigliere.Ma bisogna vedere anche quanti sono disposti a loro volta rinunciare un posticino tra le due liste al ballottaggio, perché l’apparentamento vuol dire rinunciare a qualcosa, che visti i voti presi dalle due liste civichepotrebbe essere il posto da vicesindaco, tanto x essere chiari. E alla ninna nanna sul vogliamo cambiare non credo nel caso di Gilli o Ciceroni, li vedo già immaginarsi seduti su quello scranno

  7. Io spero in una Saronno provincia di Milano.Essere staccati da essa e’costoso(ditelo ai pendolari),non innovativo e rimane un paese di seconda.
    Poi le scelte di cementificare,di viabilita,di parcheggi,di bici non ad abbonamento,di arredo urbano fatiscente,di poca attenzione ai monumenti esistenti(chiese,piazze,la stessa ville Gianetti,pulizia e sanificazione dei porticati spece nelle parti piu’piu’frequentate…non va.
    Mi Siace Sarinno ha ancoratante pirenzialita’ma ci vuole coraggio e lungimiranza.

  8. In ultima analisi il vero perdente è stato il pd, dopo il disastro della giunta leghista i saronnesi non si sono fidati a consegnare le chiavi di saronno ad airoldi

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