SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota della Lega firmata Raffaele Fagioli in merito alla scelta dell’Amministrazione comunale di sospendere la Ciocchina per il 2021.

“Le cerimonie hanno un valore simbolico, formale e sostanziale per la vita comunitaria.

In particolar modo quando hanno la funzione di premiare i cittadini più rappresentativi dello spirito cittadino: le benemerenze svolgono un ruolo di riconoscimento, e attraverso i premiati svolgono il compito di valorizzare la cittadinanza intera che si raccoglie attorno al simbolo per riconfermare i valori celebrati durante le premiazioni quali elementi fondanti della vita comunitaria stessa.

L’incapacità del Sindaco oggi è confermata dalle scelte, dalle motivazioni e dalle decisioni.
Con oggi siamo a due anni di fila senza premiare i benemeriti saronnesi con la Ciocchina, e la motivazione reale non è la carenza di cittadini meritevoli, ma l’incapacità gestionale, organizzativa e decisionale di questa litigiosa maggioranza.

Questa è l’amministrazione Airoldi.
Ci permettiamo sommessamente di suggerire al sindaco Airoldi, al presidente Gilli, alla Giunta almeno due soluzioni percorribili, due suggestive e degne cornici per la consegna delle statuette della Riconoscenza.
La Piazza Riconoscenza, dove campeggia la splendida statua omonima e simbolo della benemerenza cittadina, riqualificata grazie all’attenzione e sensibilità dell’amministrazione Fagioli nei confronti dei luoghi simbolo di Saronno. Cosa ci sarebbe di più suggestivo e sicuro, in pandemia, di una festa di piazza all’aria aperta?
Volendo andare altrove, sarebbe facile pensare al Teatro Giuditta Pasta, capienza 100% ovvero 600 posti, capace di rendere suggestiva una qualunque cerimonia e ben più capiente rispetto ai 200 posti di Sala Vanelli.
Proprio quella Sala Vanelli, sede del consiglio comunale, che da inizio giugno attende un fantomatico intervento di messa in sicurezza delle vetrate da 100.000,00 € e che oggi appare come il simbolo di questa amministrazione: chiusa, inagibile, inadatta, senza una visione del futuro.

Quindi in sintesi la Giunta delibera un pastrocchio inconsistente in quanto succube di chi, fuori dalla giunta, per un capriccio personale non vuole applicare il vigente regolamento della benemerenza (votato a larga maggioranza da un consiglio comunale legittimamente eletto) e il consiglio comunale resta bloccato dal nulla amministrativo della giunta e dalla continua e intrinseca conflittualità della maggioranza.

L’intervento della Lega arriva dopo quello del sindaco Augusto Airoldi che ha spiegato le motivazioni e quello del consigliere comunale Gianpietro Guaglianone, dell’ex assessore Maria Assunta Miglino e di Forza Italia.

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13 Commenti

  1. ma piantatela con sta ciocchina. ma chi se ne frega se anche per un anno non si danno premi, prima la salute e poi queste sciocchezze. questa polemica serve solo ai leghisti e a chi li sosteneva per far sentire che ci sono ancora, dopo il lungo letargo durato cinque anni adesso che non hanno più la poltrona si sono svegliati

    • Contando che ne sono basito persino vari consiglieri comunali di maggioranza e lo hanno messo per iscritto su facebook, sicuramente ha ragione lei.
      Immagino.
      Se suggerisce lei le mosse ad Airoldi, faccia un favore: torni da dive è venuto.

    • Ma finitela con sta Coocchina, è un premio pilotato da lobbies locali che spingono il loro fantoccio di turno per il prestigio del loro club

  2. Basta ciocchina , è un premio che deve essere riformato , il regolamento è vetusto , va assegnato dai consiglieri comunali o niente

  3. Eh sì, “i poteri forti” invisibili a tutti ma che ci sono…
    Neanche ti accorgi che se vuoi rispondere a chi di e che la giunta è spaccata l’unico vero mezzo è guardare la delibera di giunta con cui annullano la Ciocchina: tutti presenti e tutti concordi. La giunta non è spaccata ed è granitica sull’emergenza sanitaria solo per la Ciocchina così come è stata granitica sul fare ogni altra manifestazione.
    Semmai ad essere spaccata è la maggioranza di consiglio.

  4. Saronno : ristoranti dove non si controlla green pass, bar con avventori senza mascherina, mercatini dove il distanziamento non è rispettato. Tanto per fotografare qualche angolo di città. Che non si organizzi la Ciocchina” per motivi di salute è una evidente scusa per nascondere altre motivazioni. A mio parere sindaco e giunta avrebbero potuto dare spiegazioni più ‘intelligenti’.Tipo : Il premio va rinnovato stiamo rivedendo il regolamento e le motivazioni per renderlo ancora più …saronnese . Ci vediamo nel 2022. Ovvio COVID permettendo. Non è un questione politica a mio avviso. È una poca capacità di gestire comunicazione e ed estrema scarsità di idee nuove. A essere sincero per il futuro temo solo altri … criterium e strasaronno .

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