SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota di Marina Ceriani di Fratelli d’Italia in merito alla decisione di sospendere l’assegnazione delle civiche benemerenze a causa della pandemia.

“Lo slogan della campagna elettorale dell’attuale maggioranza aveva un indubbio fascino evocativo. Oggi rileggendolo ha però un effetto straniante. “Saronno siamo noi!” dicevano. “Ma noi chi?” viene da domandarsi vista la distanza tra l’operato dell’Amministrazione e i desiderata dalla città.

La Giunta di fatto ha smentito con un solo formale comunicato tutti i propositi dichiarati poco più di un anno fa. E mentre cerchiamo la Saronno amica, attrezzata, attrattiva e blabla ci ritroviamo con una benemerenza che non viene consegna malgrado dalla città persone da ringraziare non manchino.

Tra i tanti saronnesi benemeriti faccio ad esempio c’è Luciana Carioli dell’ufficio Sport.

“In tanti anni e con indiscutibile saronnesità – potrebbe essere la motivazione – Luciana ha supportato, sopportato e coltivato tutte le associazioni saronnesi, accogliendole nel suo ufficio e fornendo loro un aiuto entusiasta per l’organizzazione di qualunque evento, non mancando mai di prenderne parte attiva. Grazie a lei, tutti abbiamo sentito accanto la presenza della città. A te Luciana la stima e il ringraziamento delle Associazioni de Saronno”.

L’intervento di Marina Ceriani arriva dopo quello del sindaco Augusto Airoldi che ha spiegato le motivazioni e quello del consigliere comunale Gianpietro Guaglianonedell’ex assessore Maria Assunta Miglino, di Forza Italia e della Lega con Raffaele Fagioli.

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12 Commenti

  1. oh mancavano giusto loro sulla statuetta…. come se fosse un argomento vitale per Saronno e i suoi 39000 abitanti, ma si sa mai perde un’occasione per provare a speculare…
    Saronno siamo noi? per esempio preferire la precauzione e la salute pubblica ad un evento da passerella? Ma voi della “dittatura sanitaria”, voi che avete passato mesi a strizzare l’occhio a novax e negazionisti vari queste cose forse fate fatica a capirle!

    • Quindi il Criterium non doveva esserci per lo stesso motivo. Mi fai capire come si sia tenuto tenere ?

      • Il suo commento riconferma che oltre il cercare di speculare su tutto non riuscite ad andare.
        Una era all’aperto e una al chiuso.
        Poi se volete far passare la ciocchina per una cosa vitale per 39.000 saronnesi mi faccio una bella risata.

    • Si vede che non sei di Saronno: torna da dove sei venuto e per favore non pontificare.

    • Oh, a proposito: ma per evento da passerella intendi quel ridicolo gala dell’hub vaccinale?

  2. Per i cattocomunisti le benemerenze vanno solo per chi si occupa di immigrazione e compagnia cantante de 4passidipace

    • Cara Marina, purtroppo la realtà dei fatti è solo una: a Saronno i cittadini hanno proprio sbagliato a dare fiducia a tutta questa ammassata dei politici e politicanti di liste civiche non meglio definite.
      Il Saronno siamo noi, sono quelli che oggi non partecipano o non possono partecipare alla vita politica in una Città ingovernabile guidata da un sindaco che non c’è.

  3. Rimane un brutto errore del Sindaco non rispettare le tradizioni Saronnesi ,specialmente ora che siamo in zona bianca con i teatri al 100% , Il Sindaco è indifendibile su questo .

  4. Quello che più mi sconvolge è che la delibera è approvata da tutta la giunta, non è solo il sindaco ad essere indifendibile.
    Ci sono liste civiche dalle quali mi sarei aspettata un po’di critica e non solo servilismo.

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