SARONNO – Il confronto tra i candidati sindaco è una delle tradizioni che il Rotary Club porta avanti: un’occasione di confronto e una possibilità per i cittadini di chiarire le proprie indecisioni di fronte all’imminente giorno delle elezioni. Il dibattito tenutosi ieri al Teatro Giuditta Pasta, però, ha visto qualcosa di diverso: “L’assenza di pubblico è stata una scelta difficile – spiega Paola Conti membro del Rotary Club, organizzatrice dell’evento – ma consapevole. Speriamo che questa decisione appaia come una presa di coscienza e responsabilità, dato il periodo particolare che stiamo vivendo. Stare al passo con i tempi è da sempre una prerogativa del Rotary.” (QUI LA DIRETTA DE ILSARONNO)

La moderatrice dell’incontro è stata Sara Giudici, giornalista e direttrice de IlSaronno, che ha gestito con precisione il dibattito e richiamato al rispetto dei tempi, a cui i candidati si sono attenuti dimostrando collaborazione e serietà.

Seduti sulle sedie per il confronto, i candidati Luca Longinotti per il Movimento 5 Stelle, Pierluigi Gilli sostenuto dalla coalizione Azione, Italia Viva e +Europa con il supporto della lista civica Con Saronno, Augusto Airoldi, candidato di Lista civica Airoldi, [email protected] e Partito Democratico, Novella Ciceroni che fa della lista civica ObiettivoSaronno la sua forza e Alessandro Fagioli, candidato del centro destra per Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e lista civica Saronno al Centro.

I cinque candidati hanno risposto a nove domande su diversi temi: dalla scuola alle manutenzioni ordinarie, i cantieri da aprire e gli eventi da organizzare, l’Ospedale e la gestione di questa crisi post-Coronavirus.
Tanta emozione nel pensare ad una Saronno nuova, con nuove idee e nuovi eventi. Molti eventi “del futuro” vedono la musica come protagonista: Fagioli desidera vedere la seconda edizione del festival della lirica, mentre Ciceroni spera in una Pianocity in versione saronnese e Longinotti pensa ad un concerto in piazza – dove Augusto Airoldi vorrebbe una festa della ripartenza e Gilli pensa ad un Natale luminoso, che illumini questo periodo buio.

Non sono mancati attimi di vivaci botta e risposta, a sorpresa il tema sui cui i candidati si sono più accesi è stato quello delle manutenzioni ordinarie.

Pierluigi Gilli ha ricordato lo stato di decadimento di via Roma: “E’ stata sconciata in maniera, temo, irrimediabile almeno parzialmente. Bisogna sistemare via Roma perché ha bisogno di essere sistemata, ma come si deve e non facendo i barbari che tagliano solo i rami. Per fortuna, per riscaldarci, oggi non usiamo più la legna. E’ assolutamente la prima cosa da fare, credo che i cittadini se l’aspettino: non c’è da sorprendersi se i cittadini si rivolgono al Tar. Se il Tar blocca qualcosa, c’è qualcosa che non va.”

Augusto Airoldi ha rilanciato con “una risposta onomatopeica”: “Clack, clack. Cos’è? E’ il rumore che fanno le pavimentazioni del centro storico di Saronno: sono pericolose, un anziano potrebbe facilmente cadere in bicicletta. Ma anche i giochi dei parchetti dei parchi urbani, come molti genitori hanno fatto notare. ”
Novella Ciceroni, candidata di Obiettivo Saronno, ha parlato del Matteotti: “Partiremo dallo skatepark di via Leonardo Da Vinci del Matteotti, un quartiere in cui si fa visita solo ogni volta ogni cinque anni, in tempo di elezioni.”
A queste osservazioni ha risposto il sindaco uscente Alessandro Fagioli, che ricorda: “Se le pavimentazioni sono barcollanti è perché sono state fatte male; se lo skatepark è pericolante è perché è stato costruito male anni fa. Con i fondi di Regione Lombardia abbiamo già stanziato il rifacimento dei giardini pubblici per manutenzione e videosorveglianza. Il progetto di via Roma è stato finanziato dal Ministero della Repubblica per la ciclo-metropolitana saronnese: un progetto che coinvolge anche i comuni circostanti.”
Luca Longinotti, invece, candidato del Movimento 5 Stelle, pensa ai marciapiedi pericolanti e alla necessità di nuove piste ciclabili: “Ci auguriamo che i tecnici e gli assessori che verranno facciano partire in maniera automatica i lavori di manutenzione delle opere appena citate. Il mio sogno è che in un anno o due io possa avere in mano un progetto dove, magari, metà dei marciapiedi che non si è riusciti a sistemare vengano demoliti per dar spazio a piste ciclabili.”

Indignazione, invece, per l’ospedale di Saronno: “Andrei a battere i pugni in Regione con gli altri sindaci, non con il cappello in mano” dice Airoldi, “Se andassimo a protestare con i comuni del circondario forse si otterrebbe qualcosa” concorda Gilli, mentre Fagioli accusa lo Stato: “Manca personale e lo Stato limita la formazione dei medici con il numero chiuso. Si accusano sindaci e Regione, quando il problema è lo Stato che taglia fondi alla sanità”.

(in foto: i candidati sul palco e la moderatrice Sara Giudici)

18092020