SARONNO – “Giunge inattesa la notizia delle dimissioni dell’assessore Mazzoldi, per problemi di lavoro. Dividersi tra lavoro imprenditoriale, amministrazione e famiglia non è facile, e spesso si deve fare una scelta. La capiamo benissimo, e le facciamo i più sinceri auguri per il suo futuro umano e professionale”.

Inizia così la nota del capogruppo della Lega Raffaele Fagioli in merito alle dimissioni di Giulia Mazzoldi ormai ex assessore al Bilancio della Giunta Airoldi.

“Resta il sindaco Airoldi, che a settembre dello scorso anno prometteva una giunta a tempo pieno, e ora si è trovato dopo nemmeno dodici mesi dall’insediamento con tutti gli assessori che hanno mantenuto il proprio lavoro e le proprie occupazioni. Pensionati compresi.

Come per le tante sparate elettorali, l’attuale sindaco forse avrebbe potuto considerare maggiormente l’evidenza dei fatti: la vita quotidiana si basa sul lavoro, e l’amministrazione è una nobile missione molto prossima al volontariato.

Se Airoldi ha personalmente deciso di sposare la politica a tempo pieno, staccandosi dalla realtà o sperando in una carriera futura, ne ha diritto e legittimità. Però prima di inventarsi di sana pianta il presunto “immobilismo dell’amministrazione Lega” – che esiste solo nelle sue fantasie dato che continua a confermare il programma Fagioli – avrebbe potuto pensare meglio le esternazioni elettorali, riflettendo sulla realtà concreta che gli si presentava innanzi. Invece, adeguandosi passivamente al canovaccio preparato dagli addetti stampa Pd, uniforme per tutte le liste del centrosinistra lombardo che si presentavano al voto, si trova ad essere smentito dai fatti in meno di un anno: dall’illusione propinata di avere una giunta a tempo pieno dedita unicamente a Saronno, alla realtà ritrovata di avere tutti gli assessori part time, con adesso un ruolo vacante. Tra l’altro quello con la fondamentale delega al bilancio.

Così Airoldi dovrà rimboccarsi le maniche per tenere insieme una coalizione estremamente litigiosa – il mostro a tre teste preannunciato un anno fa dalla Lega – che esprime una giunta incoerente con le aspettative espresse dal sindaco, e oggi, con le legittime e giustificate dimissioni dell’assessore Mazzoldi, colleziona l’ennesima figuraccia in soli undici mesi”

21092021

19 Commenti

  1. Per cambiare un paese qualsiasi con tanti problemi ci vorrebbe il contributo anche di una seria opposizione.. Speriamo a Saronno l’attuale amministrazione possa fare questo cambiamento anche da sola visto l’opposizione

  2. Mi sarei aspettato un Sala o un Veronesi che è un pó che non si sentono, vabbe ci si allieta in ogni caso

  3. Se foste solo stati meno arroganti un anno fa VOI , questo non sarebbe mai accaduto. Un.Sindaco eletto con migliaia di voti del centro destra!! Invece di fare uma opposizione light aggregate e vedrete che il Sindaco non arriva al panettone. Ma forse probabilmente fa comodo anche a voi

    • Con un candidato serio e competente oggi Saronno avrebbe ancora un Sindaco Leghista… Invece dobbiano subirci Airoldi e la sua disastrosa amministrazione.

  4. Finalmente!
    “Gaudete et exultate” cittadini tutti per la prima caduta del mostro a tre teste che pensava di poter amministrare Saronno in part time o in smart working.
    Il resto verrà ben presto, c’è da aspettarsi ormai di tutto e di più, ma d’altra parte sono tutte conseguenze di un’unica verità: a Saronno il sindaco non esiste.

  5. La sottile differenza che c’è tra chi prova a “sacrificare” la vita professionale per contribuire allo sviluppo della città e chi, senza una carriera professionale, non può che vantare solo “esperienza in politica”.

    Punto 2: probabilmente il Fagioli non è aggiornato sul programma della maggioranza… Quindi suggerisco di rivedere i temi introdotti nella variazione di bilancio (https://ilsaronno.it/2021/08/04/maxi-variazione-di-bilancio-la-conferenza-della-giunta/) e l’idea di aggiornare il PGT (tra l’altro se n’è accorta anche la Castelli che qualcosa sta cambiando https://ilsaronno.it/2021/09/15/il-nuovo-e-inutile-pgt-la-lega-di-saronno-affonda-il-piano-del-territorio/).

  6. “Tutti gli assessori hanno mantenuto il proprio lavoro e le proprie occupazioni”.
    Eh già, mica tutti sono stipendiati dal partito; c’è anche chi lavora … e sono stati eletti proprio perchè nella vita vera lavorano, non sono a libro paga del partito.

  7. Certo che Raffaele Fagioli e Guaglianone adesso che non hanno incarichi in politica non sanno più come trascorrere le giornate!

  8. Non entro al momento nel merito dell’articolo e mi limito a due considerazioni.
    Prima considerazione. Leggo sulla esternazione della Lega la inopportuna parola “figuraccia”. Chi fa una scelta di lavoro merita il massimo rispetto, soprattutto per il fatto che ha una professione, che ha un’alternativa…e non vive solo di politica. Tutti ne devono prendere atto.
    Piuttosto la figuraccia è stata fatta, nel corso della precedente amministrazione, con l’assurda previsione di 1.200 morti a Saronno per covid.
    Seconda considerazione. Vista la spaccatura di ieri della Lega al Parlamento, ritengo opportuno che i cittadini sappiano come è schierata la Lega saronnese: con chi è contrario al green pass o con chi è favorevole?

  9. Quanti rimpasti ha fatto l’ex Sindaco Fagioli? Quanti Assessori ha cambiato e mandato via? Pellicciotta, Banfi, Strano, Miglino, la Castelli da una poltrona all’altra… Se lo ricorda il sig.. Fagioli Raffaele?

  10. chi vacilla in questo momento sono solo i leghisti che non ne possono più del loro capitano

  11. Con Fagioli lo spasso e’ assicurato, come se nei vostri cinque anni non avete mai sostituito un esponente, liti al calor bianco ecc. ecc.
    A proposito di traballare ormai da voi al nazionale avete i Governatori che “smentiscono” lo stesso ormai ex Capitano… il 50% dei parlamentari che non si presenta in aula per votare…
    Di un esamino di coscienza prima di spararle mai?

  12. Le vere figuracce le state facendo voi sul green pass al Parlamento. A furia di fare occhiolini per raccattare consenso ormai non sapete più quale sia la vostra linea politica

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