SARONNO – Dopo la lunghissima presentazione e discussione sulla maxi variazione di bilancio ieri sera è stata approvata anche la determinazione dei contributi compensativi per emergenza sanitaria per la Tari.

A giugno l’Amministrazione aveva già definito le scadenze di pagamento (fissate il 16 ottobre e il 16 dicembre) e le tariffe con “l’entrata in vigore il nuovo metodo tariffario previsto da Arera che prevede un incremento sia della tariffa delle utenze domestiche sia della tariffa delle utenze non domestiche” . Gli utenti del  Comune di Saronno dovranno coprire complessivamente il costo del servizio di 4 milioni e 950 mila euro.

Sono però previsti dei contributi 446 mila euro arrivati in città in parte dal fondo sostegni e in parte da fondo covid.

Per le famiglie è previsto uno sconto del 4% quota variabile: “Una scelta che ci permette di sterilizzare gli aumenti delle tariffe – ha spiegato l’assessore al Bilancio Giulia Mazzoldi – in modo che le famiglie debbano sostenere lo stesso costo previsto nel 2020”.

“E’ poi previsto un 30% di sconto per le attività che hanno subito restrizioni durante il covid a cui si aggiunge un altro 25% della parte variabile per quelle attività che hanno patito chiusure più stringenti come bar e palestre“.

Un po’ a sorpresa l’Amministrazione ha previsto anche un 15% per la grande distribuzione: “E’ vero che è un settore che non ha patito cali di fatturato o chiusure ma contribuiscono al gettito fiscale cittadino e al mantenimento dei posti di lavoro. Non dimentichiamo che ci sono situazione critica come quella della Gianetti Ruote dove ci sono 152 che hanno perso il proprio lavoro a cui l’Amministrazione esprime vicinanza“.

E’ stato questo ultimo punto al centro del dibattito cittadino con perplessità sollevate da Marta Gilli (indipendente) “sull’opportunità di destinare parte dei contribuiti alla grande distribuzione” con l’intervento di Gianpietro Guaglianone (FdI) che ha bacchettato l’assessore per aver tirato in ballo la Gianetti Ruote come paravento per una scelta discutibile e Agostino De Marco (FI) che ha ricordato come l’inizio il contributo per i supermercati fosse del 30% apprezzandone la riduzione.

PierAngela Vanzulli (Lega) da parte sua ha evidenziato come avrebbe apprezzato un maggior contributo alle famiglie mentre il presidente del consiglio comunale Pierluigi Gilli ha sottolineato più volte, anche con un botta e risposta con il consigliere Raffaele Fagioli (Lega) e con la stessa Vanzulli, come una minima variazione della percentuale sarebbe stata comunque esigua nell’importo per la singola famiglia.

4 Commenti

  1. Quando si è all’opposizione sembre bravi a chiedere più sforzi….. Costa nulla…

  2. È il gioco delle tre carte che l’opposizione di destra, anche in questa occasione di confronto, utilizza per scopi di visibilità propria e null’altro. Avere una visione con un orizzonte futuro produttivo per Saronno è l’obiettivo di questa Giunta che è consapevole della realtà cittadina.

Comments are closed.