SARONNO – Le ultime settimane hanno segnato il risveglio della politica saronnese dal letargo post elezioni unito ad una sorta di fair play, scelto da molte forze politiche, dettato soprattutto dall’emergenza sanitaria in corso.

Diversi i temi sul piatto che spaziano da quelli nazionali a quelli locale toccando anche scelte dell’Amministrazione. Ovviamente non manca qualche distinguo in maggioranza e qualche dito nella piaga messo dall’opposizione. Ecco un piccolo riassunto dei temi aperti.

Ospedale
Prendendo in prestito una metafora calcistica possiamo dire che siamo arrivati ai play off di una stagione difficile. I contagi e i ricoveri stanno calando, c’è un nuovo direttore sanitario dell’Asst Valle Olona e la città (ma anche il personale del presidio) vuole vedere se (anzi tutti asuspicano quando) saranno riattivati i servizi e i reparti chiusi dal covid. C’è in corso anche una partita politica con la consegna delle firme di Obiettivo Saronno alla Regione, la lettera del sindaco Augusto Airoldi con altri 18 primi cittadini per chiedere il rilancio dell’ospedale a cui nelle ultime ore si è aggiunta la presa di posizione di M5s (a cui ha immediatamente risposto il direttore generale Eugenio Porfido) che ha chiesto trasparenza sul fronte degli investimenti.

Ddl Zan, giornata contro l’omotransfobia e rete Ready
Tutto è partito dall’interessamento di un gruppo di giovani esponenti politiche (le consigliere Lucy Sasso (Pd), Nourhan Moustafa ([email protected]) con l’attivista di Obiettivo Saronno Alessandra Pagani) poi sposato dal Pd (che del resto in prima linea a livello nazionale e a caccia di conferme del proprio ruolo nella coalizione civica non può che mettere a segno il punto) e condivido da parte della coalizione. Il primo step sono state le prese di posizione diversi gruppi di maggioranza (a sostegno [email protected], Obiettivo Saronno, Pd con  distinguo di Con Saronno) ma sul piatto c’è ancora l’appoggio del consiglio comunale al Ddl Zan e l’iscrizione alla rete Ready. Il prossimo passaggio sarà martedì 17 maggio con la giornata contro l’omofobia in cui sarà reso pubblico il video di sensibilizzazione girato a Saronno con la partecipazione di diverse associazioni e anche del comune di Bollate.

Saronno Sette
Trasparenza e partecipazione sono temi su cui l’attuale maggioranza ha puntato la propria campagna elettorale anche come discontinuità rispetto la precedente e su cui (anche per questo) la Lega non manca di sottolineare problemi e sbavature. Risolto il problema della “sparizione” dei video delle commissioni su Civicam (tornate online dopo qualche giorno) resta al centro della polemica politica il Saronno Sette. La sua nuova gestione che ha suscitato critiche da parte della Lega (per il mancato inserimento di un appuntamento) e del M5s per la sparizione dei risultati delle sedute di consiglio comunale e dei dati sull’analisi dell’acqua e dell’aria. E’ arrivata la risposta molto politica e molto dura del Pd alla Lega ma sicuramente il tema tornerà sotto i riflettori con la replica dell’Amministrazione comunale.

Restano sullo sfondo alcuni affondi della Lega Nord: da quello sulla rinuncia del parcheggio di Saronno Sud (con la richiesta dei consiglieri del Pd non favorevoli allo stralcio delle motivazioni per cui il progetto sia sparito completamente dai protocolli e dai radar) e quello sulla rinuncia alla Tre Valli e l’annuncio del nuovo evento dedicato al ciclismo e alle due ruote.